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Pubblicato il libro "La garza ladra"
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Lamezia Terme - "La garza ladra" è il titolo del libro con cui Salvo Di Pasqua ha voluto raccontare un caso di malasanità che ha visto protagonista la madre. In occasione di un intervento chirurgico nel gennaio del 1984, infatti, nel ventre della donna è stata dimenticata una garza. Una negligenza che ha causato sofferenze e disagi e che è stata scoperta dopo alcuni anni e, per cui, è ancora in corso un procedimento giudiziario.
La presentazione del volume in una libreria del centro è stata promossa dal coordinamento lametino del movimento "Ammazzateci tutti" rappresentato dal responsabile cittadino Francesco Blaganò e dall'attivista Giulia Bifano. Ospite d'eccezione il giornalista Orfeo Notaristefano. A parlare della sua fatica letteraria lo stesso autore che con molta pacatezza ma anche con tanta determinazione ha illustrato il dramma vissuto da tutta la sua famiglia che ha anche finanziato l'opera. Un romanzo che è anche un libro inchiesta, una denuncia chiara e inequivocabile, ma anche un diario di sentimenti forti, provati in tanti anni di dolore.
Come suggerisce l'indice "la storia si compone di un prima, un durante, e un dopo l'evento che avrebbe potuto seriamente sconvolgere la vita della famiglia, ma che comunque rimane una delle fasi più complesse che essa ha dovuto affrontare". Un evento imprevisto che, alla fine, ha rafforzato questa piccola grande famiglia anziché o separarla. Notaristefano ha definito il libro «un viaggio, nella cosiddetta malasanità e non solo. Un viatico anche nella mala-amministrazione e nella mala-giustizia, maledettamente lenta e pertanto ingiusta».
Blaganò e Bifano hanno esortato la gente comune a maturare la propria coscienza critica e ad indignarsi quando avvengono questi fatti che hanno il potere di sconvolgere la vita di una persona e di tutti i suoi familiari. «No al silenzio e all'accettazione passiva», hanno ribadito i due esponenti della sezione lametina di "Ammazzateci tutti", «serve coraggio e tanta caparbietà per denunciare e per agire in coerenza con le proprie idee».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it | Maria Scaramuzzino |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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