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Il coro islandese e il flauto di De Sensi al San Domenico
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Lamezia Terme - Nella Chiesa di San Domenico il coro islandese "Neskirkja" di Reykjavģk diretto da Steingrimur Thņrhallsson ed il coro lametino "Symphonia" diretto da Ferruccio Messinese si sono esibiti davanti ad un'attenta platea per il concerto "Musicarte Calabria".
Ad organizzare l'evento č stata l'Ama Calabria con il patrocinio di Regione, Comune e ministero per i Beni e le attivitą culturali.
Pamela De Sensi č una musicista lametina da anni in Islanda, dov'č titolare in Islanda della cattedra di flauto al conservatorio statale di musica "Kņpavogur" di Reykjavģk e di flauto e musica da camera al conservatorio "Įrnesinga" di Selfoss, referente artistico per l'ambasciata italiana ad Oslo. La musicista ha spiegato: «Il coro s'era esibito pochi giorni fa nella Cattedrale di Tropea con gran successo. Sentendolo adesso in cittą m'é venuto in mente il vulcano di cui tanto s'é parlato. Il popolo islandese é come questo vulcano ghiacciato al suo esterno, ma caldo e passionale al suo interno. A contatto con il calore calabrese é scoppiato in una simbiosi di passione che ha fatto sģ che il concerto fosse una continua emozione di colori musicali».
De SEnsi ha aggiunto che «il coro č da pochi giorni in Calabria ma č gią innamorato del territorio, e sicuramente sarą un incentivo ed un'ottima pubblicitą per la nostra Regione e per un futuro nuovo canale di turismo: la Scandinavia. Gli islandesi sono anche molto simili ai calabresi per le loro origini contadine, ed é stato stupendo vedere questo gruppo ritrovarsi cosģ vicino ai calabresi».
Le musiche sacre cantate dal coro islandese sono state: Exultate Deo di Giovanni Pierluigi Palestrina, l'Ave Maria di Italo Bianchi, una ninna nanna islandese "Vogguvģsa" di Jon Leifs, Blue Bird di Charles Villiers Stanford, Pater noster di Steingrģmur Thņrhallsson, Heyr thł oss himnum ą di Anna S. Thorvaldsdņttir, un testo antico dell'inno sacro islandese di Bara Grģmsdņttir ed infine un brano sacro composto per tournče in Calabria. Il coro Symphonia ha poi cantato Salve mater di Oswald Jaeggi, Caritas, Magnificat e Jubilare Deo di Ferruccio Messinese, Hosanna di Luca Jakobs e Somewhere Over The Rainbow di Harold Arlen.
Il coro islandese canterą ancora in cittą domani alla messa delle 10 sempre a San Domenico.
Durante la scorsa esibizione all'esterno sono stati donati in omaggio degli opuscoli dell'Ufficio nazionale del turismo d'Islanda. Un invito per i calabresi a conoscere meglio la grande isola vicino al Polo Nord non solo per il vulcano di cui ultimamente si č tanto parlato ma soprattutto per le tradizioni, lo spettacolo naturale con le meraviglie degli altipiani, il parco nazionale di Vatnajokull, i fiordi, e la cultura unica islandese che unisce antichitą e modernitą in un connubio perfetto.
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Cittą
 
 
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