LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
I beni confiscati diventeranno scuole
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 8309 volte  
 
Lamezia Terme - Un libro verde per ridare nuove energie all'Istruzione in Calabria. È quello che promette l'assessore regionale all'Istruzione Mario Caligiuri che rivolgendosi ai tantissimi (oltre 500) dirigenti scolastici che hanno partecipato al forum promosso dall' Ufficio scolastico regionale. Seguendo un preciso fil rouge, l'assessore Caligiuri ha delineato l'importanza dell'Istruzione-Formazione che si dipana poi in direzione delle strategie che Scopelliti e la nuova maggioranza intendono perseguire come obiettivo primario e che sono: crescita economica, sviluppo democratico, contrasto alla criminalità, rivoluzione nella sanità. Ma Caligiuri è andato oltre ha indicato tutti gli interventi su cui indirizzare attenzione per riqualificare il livello delle scuole calabresi. Intanto, l'assessore Caligiuri e il direttore Mercurio inaugureranno a Rosarno, il nuovo anno scolastico proprio per sottolineare il valore dell'integrazione e dell'immigrazione.
Ed ecco il percorso indicato da Caligiuri per dare una svolta al sistema scolastico: si parte dall'edilizia scolastica; prevede il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata e investimenti per circa 42 milioni di euro; valorizzazione del personale scolastico con risorse pari a 7 milioni di euro. Nello specifico si cerca anche di recuperare i precari che perderanno il posto con i tagli della Gelmini che in Calabria sono 1.522 e che con le risorse messe in campo i possono recuperare dagli 800 ai 1.000. E ancora: Formazione permanente e autoformazione dei docenti; dispersione scolastica, si cerca di raggiungere gli standard europei che prevedono un massimo del 10% entro il 202, in Calabria nel 2008 i dati erano del 18,7% che nel 2009 sin sono attestati al 17,4%; dimensionamento, varato con apposita legge regionale dopo confronto con Anci e Upi, si sono salvaguardate le minoranze linguistiche e i comuni montani, sarà attuato dalle Province ed avrà una validità di cinque anni; viaggi studio, previsto un investimento di oltre 7 milioni di euro, in particolare 48 istituti finanziati, 1.512 studenti di cui il 5,2% disabili e il 5,2% di immigrati; alternanza scuola-lavoro: previsto un investimento di 1 milione di euro e accordi con Unioncamere associazione industriali e Ufficio scolastico regionale; Orientamento: creare strumenti idonei per orientare le scelte dei diplomati e dei laureati anche perchè da una precisa indagine (AlmaDiploma 2010) il 42% dei diplomati non rifarebbe la stessa scelta; disabili: progetto per i disabili uditivi, in sinergia con Ente nazionale sordi, che dovrà interessare tutte le province, previsto investimento di 100 mila euro; diritto allo studio: una nuova legge regionale entro il 2010. «Ottima e validissima quella esistente e varata ne lontano 1985 – ha sottolineato Caligiuri – si tratta di un testo ormai datato che occorre innovare e renderla al passo con i tempi».
Via libera all'Osservatorio regionale sull'istruzione: strumento di indagine ed analisi, integrazione di tutti i dati esistenti, monitoraggio su beni, servizi, infrastrutture, contenuti, risorse personale; informatizzazione delle istituzioni scolastiche con un investimento di circa 400 mila euro; sperimentazioni e nuovi processi di apprendimento: educazione e stili di vita ed alimentare incentivare la dieta mediterranea, integrazione immigrati "modello Riace", educazione alla legalità. Aprire una finestra sul livello qualitativo di apprendimento scolastico attivando due percorsi distinti e due società di altissimo livello: per le scuole secondarie di secondo grado l'incarico sarà affidato alla Fondazione Agnelli e per le scuole elementari e medie all'Invalsi.
Ed ecco la novità del "Il Libro verde": «il primo esperimento del genere in Calabria - ha sottolineato Caligiuri - che intende avviare, a partire dal 13 settembre, in coincidenza con l'avvio dell'anno scolastico e che si chiuderà a fine anno. Si tratta di un modello d' azione progettuale e programmatica di tipo europeo che attraverso un dibattito fra tutti i soggetti che operano nel mondo della scuola, si individuano le linee di sviluppo dell'istruzione in Calabria.
«Partendo da una attenta analisi dell'esistente – ha sottolineato l'assessore Caligiuri – intendiamo realizzare obiettivi ambiziosi e sfide strategiche nelle quali coinvolgere tutta la società regionale per la realizzazione di una scuola di livello europeo». La finalità del documento è quella di affrontare la formazione come investimento produttivo e come tema centrale dello sviluppo della società calabrese, avviando un dialogo continuo e dinamico con tutte le componenti sociali e istituzionali. Dopo il primo incontro con i dirigenti scolastici, la fase di concertazione prevede la consultazione delle amministrazioni locali, della società civile, delle famiglie, degli studenti, delle associazioni, dell'Università, dei privati e delle imprese per raccogliere i punti di vista specifici e perfezionare le linee guida. Per facilitare la circolazione di tutti i contributi del Libro verde è previsto l'allestimento di un sito web.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Sarah incamicia |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb