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Nemo propheta in patria apre la programmazione culturale
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Lamezia Terme - Il regolamento, preannunciato dall'assessore alla Cultura, promozione della creatività e dei talenti Tano Grasso, e che costituisce parte integrante del Piano culturale ufficializzato da pochi giorni, sarà esposto all'albo pretorio del Comune di Lamezia Terme lunedì, salvo ritardi burocratici che non dovrebbero sussistere, ma che potrebbero verificarsi.
Tutto secondo il calendario indicato dall'assessore Grasso che punta a realizzare un grande salto di qualità nella pianificazione culturale. Il regolamento, dopo essere passato al vaglio degli iter burocratici amministrativi, una volta pubblicato all'albo pretorio sarà inserito sul sito dell'Amministrazione comunale perchè tutti i cittadini e i soggetti interessati ne possano avere ampia consultazione. Una specie di testamento di trasparenza e di legalità, ma anche di democrazia perchè non ci saranno scorciatoie ma regole chiare e precise a cui tutti devono attenersi. Pena l'esclusione dalle iniziative culturali promosse dall'amministrazione municipale. Un atto imprescindibile per Tano Grasso per poter rendere credibile ed efficace la sua pianificazione culturale che si pone come obiettivo la rinascita culturale della città. L'assessore Grasso si è detto molto soddisfatto del lavoro fin qui svolto e compiaciuto per le collaborazioni importanti e significative che la struttura comunale ha espresso in tale direzione. Un grazie importante l'assessore Grasso lo ha chiaramente sottolineato nei confronti del sindaco Speranza e dell'esecutivo che hanno accolto con apprezzamento il Piano e il regolamento proposto. Infatti si tratta di un documento articolato e organico che prevede un'apertura organica con i vari protagonisti e i soggetti che operano nell'ambito del sociale e del più specifico ambito culturale della città.
Si tratta di un atto programmatorio che non si limita a individuare quali siano gli eventi, ma come devono rapportarsi con la città, il territorio, le associazioni, i giovani, i cittadini. Obiettivo essenziale proporre e realizzare un piano per porre la città al centro di un contesto regionale e nazionale di grande respiro culturale. Si tratta di una vera e propria strategia che servirà a rilanciare culturalmente la città. Di un piano elastico pronto a integrarsi con le proposte valide che verranno dal mondo sociale e culturale, ma che stabilisce percorsi, metodi e obiettivi. Una fase di riprogrammazione del settore che prevede una serie di eventi promossi e organizzati dalla stessa amministrazione - titolare l'assessorato di sua competenza o in sinergia con altri assessorati e/o istituzioni. Da lunedì tutte le associazioni interessate potranno già predisporre gli atti e i documenti da presentare all'assessorato per richiedere l'inserimento nell'apposito albo, passaggio essenziale per poter poi presentare istanze e progetti e richiedere finanziamenti. Certo non basta richiedere l'iscrizione per ottenerla, ma sarà necessario passare il cosiddetto esame di regolarità sui requisiti: di onorabilità degli organismi direttivi, dei soci e degli iscritti e di legalità dell'associazione che tradotto vuol dire regolarità degli iscritti, legalità di riconoscimento, tenuta degli atti contabili, rinnovo regolare e democratico degli organismi statutari, tipo di attività svolta e da svolgere che deve corrispondere con le finalità satutarie. Presentazione delle istanze progettuali entro il mese di novembre dell'anno precedente per realizzare il piano l'anno successivo.
Il finanziamento richiesto, una volta accolta la istanza progettuale comprende solo il 50% dell'importo richiesto, il restante 50% sarà a carico del richiedente. Non più quindi istanze senza programmazione e senza averne diritto. Intanto l'assessore Grasso ha relazionato sul documento (già sul sito dell'Amministrazione comunale di cui abbiamo già dato informativa), e sul regolamento, in un seminario che si è tenuto ieri a Nocera Terinese e che ha visto la partecipazione di tutti gli organismi e amministrativi del Comune: assessori, dirigenti, consiglieri della maggioranza. La prima iniziativa da mettere in cantiere sarà una mostra collettiva da realizzare a Palazzo Nicotera e denominata "Nemo propheta in patria": un primo evento come occasione di dibattito culturale, con a latere, un convegno sul tema dell'emigrazione intellettuale.
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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