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Presentata dall’Asp l'iniziativa “Guadagnare salute”
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Lamezia Terme - «L’ obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica dei paesi industrializzati. E non è solo un problema estetico. Una persona su due è sovrappeso od obesa. I tassi sono destinati a salire. Infatti nei prossimi 10 anni in alcuni paesi più di 2 persone su 3 saranno obese. Ogni anno una persona obesa comporta una spesa sanitaria superiore del 25% rispetto a una persona di peso normale. L’ obesità è responsabile dell’ 1.3% della spesa sanitaria totale nella maggior parte dei paesi Ocse ( 5-10% negli Stati Uniti)». Questi sono alcuni dei dati allarmati, relativi ai paesi Ocse, forniti dal rapporto Ocse 2010 “ Fit not Fat” che Annalisa Spinelli, responsabile Unità Operativa Educazione Sanitaria di Lamezia Terme, ha messo in luce introducendo l’ incontro con la stampa dal titolo “ Guadagnare salute” che sta promuovendo ormai da diversi anni, riscuotendo prestigiosi riconoscimenti anche a livello nazionale. L’ iniziativa, che viene realizzata in tutta Italia in occasione dell’ “Obesity day”, si protrae per una settimana nel comprensorio lametino a partire da 5 ottobre fino a lunedì 11 ottobre e prevede un articolato programma scandito da incontri con gli studenti della scuola media di Decollatura e quelli di Soveria Mannelli, con associazioni, a ciò si aggiungono visite mediche e consulenze gratuite, la passeggiata della salute da Decollatura a Saveria mannelli, un mercatino di prodotti di stagione (frutta e verdura), ancora un incontro con il 1° Circolo “ Maggiore Perri” di Lamezia Terme e altre iniziative. Guadagnare salute diventa un obiettivo possibile mirato a far diminuire le spese sanitarie e a sconfiggere le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie respiratorie, il diabete, malattie che hanno come comune denominatore oltre al fumo e all’ abuso di alcol, la scorretta alimentazione e l’ inattività fisica. Da qui la necessità, secondo il commissario straordinario dell’ Asp Cz, Gerardo Mancuso, di « sensibilizzare l’ opinione pubblica sull’ importanza del giusto peso corporeo» incominciando dai bambini che devono abituarsi ad una corretta alimentazione e muoversi quotidianamente cercando anche di raggiungere la scuola a piedi. Risalendo al passato il commissario Mancuso ha fatto notare ai presenti che noi apparteniamo ad una società contadina avvezza ad una alimentazione salutare che è venuta meno con l’ industrializzazione caratterizzata anche dall’ uso di mezzi di trasporto che ci fanno muovere poco. In conformità al tema proposto, la responsabile di Sian, Marina La Rocca , citando lo studio Okkio alla salute, ha evidenziato che «il 23% dei bambini italiani è soprappeso e in Calabria la situazione è ancora più grave con il 26% in sovrappeso ed il 16% di obesi». Ma ciò che preoccupa è la convinzione dei genitori ( 7 madri su 10 bambini sovrappeso) ) che i propri figli siano di peso normale e che si alimentino correttamente. «E per di più - ha affermato il dirigente medico del distretto del Reventino Daniela Vaglio - oggi le mamme non preparano più cibi con poche calorie come una volta, prese dall’ odierna vita frenetica, e si lasciano condizionare dai gusti dei bambini». Pertanto tutte le politiche sociali e sanitarie si devono attivare per facilitare le scelte salutari dei cittadini, sensibilizzare i genitori e puntare sui ragazzi della scuola media che alla loro età si staccano dalla famiglia e dalla consueta alimentazione lasciandosi influenzare da messaggi mediatici. Sulla stessa linea tutti gli altri relatori: Giuseppe Pipicelli, responsabile Obesità day Regione Calabria, Giuseppe De Vito, direttore dipartimento di prevenzione, Giuseppe Gabriele, direttore C.S. Medicina interna.
 
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Autore: Lina Latelli Nucifero |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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