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L’esistenza di Frederic Chopin
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Lamezia Terme - In esclusiva regionale Ama Calabria ha organizzato, presso il teatro Umberto, in cogestione con l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, uno spettacolo- concerto che ha visto indiscussi protagonisti il giornalista e scrittore Corrado Augias e il maestro Giuseppe Modugno. «Abbiamo voluto inaugurare la stagione musicale con uno spettacolo di altissimo livello in omaggio a Frédéric Chopin per celebrare il bicentenario della sua nascita. Lo stesso spettacolo è stato presentato con successo anche al Parco della musica a Roma ed è stato uno dei tanti modi per omaggiare Chopin » ha dichiarato il direttore artistico dell’ associazione Francesco Pollice. È stato veramente uno spettacolo singolare durante il quale il giornalista Augias ha indagato gli aspetti più intimi della vita di Chopin inquadrandoli nel periodo storico e politico in cui visse il compositore. Prima e dopo ogni esecuzione, Augias ha rivolto al maestro Modugno una serie di domande sui pezzi musicali in programma, da lui magistralmente eseguiti, con lo scopo di approfondirli sotto ogni aspetto: dal punto di vista del colore del suono, senso di mistero, stile, invenzione melodica, senso elegiaco, armonia, poesia e novità di un pedale che innalza al massimo l'estensione dell'accordo e degli armonici. Massima la concentrazione dei due protagonisti per tutta la durata dello spettacolo, anzi Augias, per conferire maggiore serietà e solennità ad ogni esibizione, ha preteso, facendo accendere le luci a spettacolo iniziato, che venisse bloccata l’ entrata per impedire che i ritardatari potessero distrarre l’ attenzione dei presenti. E sempre a tal fine, ha invitato alcuni spettatori che stavano in piedi a sedersi nei pochissimi posti rimasti vuoti. Lo spettacolo è andato avanti riscuotendo tantissimi applausi, espressamente graditi dal noto giornalista che, in penombra, ha continuato a raccontare con il consueto tono pacato, che tiene nella conduzione dei programmi televisivi, le varie fasi dell’ esistenza di Chopin come l’allontanamento dalla Polonia, il trasferimento a Parigi, il tiepido successo riportato a Londra durante una tournée e la sua delusione, i suoi amori, tra cui quello tormentato e infelice per la scrittrice George Sand, sei anni più vecchia di lui, virile, amante dei vestiti mascolini. Atteggiamenti stili di vita odiosi a Chopin che, secondo Liszt, si distingueva per armonia, per il suo portamento così distinto, per le sue maniere così nobili, «che veniva fatto di trattarlo come un principe». «La scrittrice - ha affermato Corrado Augias - riuscì, nonostante tutto, a portarlo a letto» ed ebbe inizio la relazione che si concluse con il tradimento e l’ abbandono da parte della donna ( 1847). Chopin, che era sempre stato di salute cagionevole, non era più che una larva, assillato per di più da gravi difficoltà finanziarie. Il poeta del pianoforte, che già a dodici anni aveva composto la “Polacca”, si spense di mal di petto «all’ età di 39 anni come Leopardi anche se tra loro intercorreva una certa distanza di tempo» ha commentato Augias che nel corso della serata lo ha accostato a Leopardi, di cui ha letto degli idilli, per la grande maturità artistica raggiunta nell’ ultimo scorcio della sua vita così come avviene nei grandi poeti.
 
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Autore: Lina Latelli Nucifero |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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