LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Il Premier playboy e l'era mediatica
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 6658 volte  
 
Lamezia Terme - Nell’era della comunicazione, si sa, tante cose cambiano. Si modificano in fretta abitudini, stili, orientamenti, convinzioni e fedi. I processi non si tengono più nei tribunali ma nei talk show, i magistrati scendono in politica, gli anchorman televisivi emanano le sentenze, i giornalisti fanno cabaret con tanto di biglietto, i comici fondano partiti!
Sono cambiati modi, metodi, procedure. Le testimonianze in una caserma vengono registrate e trasmesse in mondovisione, i Ris di Parma cercano le impronte nei plastici di Bruno Vespa, zio Michele si costituisce a “C’è posta per te”. E, se non si superano gli esami di “Porta a Porta” o “Anno Zero”, a nulla contano anche le sentenze della Cassazione. I colpevoli li stabiliscono Travaglio e Crepet!
E potremmo continuare con un lungo elenco di regole e ruoli, anche antichi, rivisti e reinterpretati in base alle leggi del Grande Fratello e del Truman Show. Nell’era della comunicazione cambiano anche i martiri e i modi per diventare santi. Non c’è più bisogno di morire crocifissi o lapidati. Come negare un posto da beato a Belpietro e Sallusti che nell’angoletto di Santoro fanno più pena di Sakineh? Come negarlo a Lupi che ospite di Ballarò, alle prese con le tette di Ruby, ha commosso persino la De Filippi, normalmente incapace a provare emozioni?
Dopo le varie ere glaciali che hanno trasformato il nostro pianeta in una palla di neve, ora siamo in piena era mediatica, quella che trasforma i pianeti in bolle di sapone! Se in quelle passate sono scomparse specie animali e forme vegetali, in questa, anche secondo Pupo e i tronisti di “Uomini e Donne”, rischia di sparire addirittura la democrazia.
Siamo ancora convinti che, oggi, un golpe consista in un tentativo violento di cambiare un governo? A giudicare da quanto sta accadendo in Italia, forse c’è anche da rivedere il significato di questo termine. In base al Vangelo di Tonino da Montenero di Bisaccia e dei suoi seguaci, chi perde le elezioni deve fare le leggi, mentre chi le vince deve essere immediatamente mandato a casa. Come? Certamente non c’è più bisogno di carri armati e militari, sono sufficienti tribunali e giornali.
Tra i metodi più efficaci c’è quello “Corona”, dal nome del noto scienziato che lo ha inventato. Basta nascondersi nell’armadio della camera da letto, registrare o fotografare, passare la notizia a Ruotolo, Floris, Mauro o Padellaro e avviare i temi del giorno. Politica? No, neanche a pensarci, possibilmente sesso, vero, presunto, o solo teorizzato, per centrare lo scopo: cambiare un Presidente del Consiglio o un governo! In questo momento, con un premier playboy di settantacinque anni, basta e avanza. Lo confermano anche i sondaggi di Mannheimer e Pagnoncelli!
I fatti reali, i problemi della gente, le storie quotidiane della politica, futuro e progetti, vengono sostituiti dall’analisi scientifica di abitudini private e, un tempo, personali, col benestare del Garante della Privacy che, spesso in tv, rincara la dose. Così, ci troviamo davanti a improbabili discussioni di sesso tra Rosy Bindi e Buttiglione, lezioni di morale di Fini e Casini, entrambi divorziati e risposati, interrogatori di Giletti a “Domenica In”, alla ricerca di giarrettiere e perizoma abbandonati ad Arcore.
Un tempo per ribaltare il voto della gente bisognava avere visioni, progettare, fare politica, proporre alternative, convincere e, in ogni caso, votare. Oggi basta spiare a casa del premier e il “cambio” è fatto. Vendola e i pacifisti diranno che, tutto sommato, è meglio così, ma non tutti sono d’accordo. Non so se è vero, o è un incubo, ma anche Gigi Marzullo da tre notti si è fissato sulla stessa domanda: “Siamo sicuri che, insieme alla democrazia, non stiamo pure perdendo il senso autentico della liberta e della vita?”
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Ruggero Pegna |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb