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L'uomo, la collettività e il web Il Marca vuol metterli a nudo
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CATANZARO - Flatcase è l'installazione mobile su ruote composta da varie attrezzature che, installata tra i quartieri della città, registra le reazioni della gente di fronte a due differenti video. Il progetto interattivo proposto per Catanzaro da Flatform, un gruppo di artisti nato a Milano nel 2006, rimanda alla mostra "Community. La ritualità collettiva prima e dopo il web", che verrà inaugurata sabato al Marca, ore 18, alla presenza degli artisti.
Durante i giorni che precedono l'esposizione, Flatcase - l'installazione mobile di cui si diceva - rimarrà per la strada, per poi essere presentato al Marca il risultato di quest'indagine sul territorio, ossia l'impatto di Flatcase con la gente, la reazione all'installazione da parte degli abitanti della città che diventano, dunque, protagonisti dell'opera.
La mostra a cura di Alberto Fiz e Luca Panaro, promossa dalla Provincia (assessorato alla Cultura), con la collaborazione della Regione Calabria (assessorato alla Cultura), e il patrocinio del ministero per i Beni e le Attività culturali, della Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria, di Sensi Contemporanei, ministero dello Sviluppo economico, e della Fondazione Mimmo Rotella, è accompagnata da un catalogo in italiano e inglese edito da Electa con la pubblicazione di tutte le opere esposte, e sarà visitabile sino al 27 marzo prossimo.
Sviluppata intorno a un progetto molto attuale ed interessante, l'esposizione si interroga sull'idea di comunità sociale in un'epoca in cui la tecnologia ha assunto un ruolo prioritario conducendo a radicali trasformazioni. Quattordici tra gruppi e artisti di generazioni differenti quali Alterazioni Video, Marina Ballo Charmet, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Cristian Chironi, Mario Cresci, Paola Di Bello, Flatform, Nino Migliori, Adrian Paci, Franco Vaccari, Naomi Vona, Carlo Zanni, intervengono con le loro opere realizzando un confronto tra grandi maestri e giovani rappresentanti dei new media, confronto che consente di riflettere sul concetto di comunità dagli anni cinquanta a oggi, attraverso opere fotografiche, video, progetti web e installazioni interattive.
Sarà possibile osservare immagini comunitarie rappresentative di epoche e condizioni sociali molto differenti fra loro, dalla visione "neorealista" delle fotografie di Nino Migliori (Bologna 1926), che indagano sguardi, gesti e gerarchie in Gente dell'Emilia e Gente del Sud, documentata sulla soglia di casa o sui gradini delle strade negli anni cinquanta, alle indagini di Mario Cresci (Chiavari 1942), condotte nei "Ritratti reali" che spaziano sulle condizioni di vita di piccoli gruppi familiari di alcuni paesi della Basilicata nei primi anni settanta. Saranno visibili anche 30 immagini vintage, alcune delle quali inedite, dalla Festa del Proletariato giovanile al Parco Lambro di Milano, fotografata nel 1976 da Gabriele Basilico (Milano 1944) in occasione dell'ultimo Festival Re Nudo, che testimoniano il senso comunitario hippy e che i giornali del tempo definirono "l'apoteosi della provocazione".
Una mostra, dunque, che indaga sul nuovo concetto di comunità che vede l'affermarsi di social network, vedi Facebook cui aderiscono 500 milioni di persone, e che sposta l'asse da luoghi di aggregazione reali quali parchi, bar, strade, case, a luoghi virtuali e tecnologici di aggregazione.
«Dopo una serie di esposizioni dal taglio storico e filologico, il Marca propone un altro progetto particolarmente coinvolgente e attuale dove l'arte rappresenta l'occasione per interrogarci su noi stessi e la nostra relazione con gli altri. Di fronte ad un individualismo spesso esasperato, appare quanto mai opportuno affrontare il tema della collettività attraverso una lettura trasversale che coinvolge i grandi maestri della fotografia italiani, così come alcuni dei più significativi artisti dell'ultima generazione», afferma, a tal proposito, Wanda Ferro Presidente della Provincia di Catanzaro con delega alla Cultura.
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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