LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Ornella Muti è la protagonista dello spettacolo "L'ebreo"
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 6062 volte  
 
Lamezia Terme - Quarto appuntamento con la stagione di prosa messa a punto dall'Amministrazione comunale, sotto la direzione artistica di Angela del Piaz. Domani e martedì alle 21, sul palco del teatro Politeama, andrà in scena "L'ebreo" di Gianni Clementi, con Ornella Muti, Duccio Camerini e Mimmo Mancini. Le scene sono di Max Nocente, i costumi costumi Teresa Acone, le musiche Pivio & Aldo De Scalzi, e la regia Enrico Maria La Manna. Lo spettacolo avrà una durata di due ore, compreso un intervallo.
Per quanto riguarda la trama, siamo negli anni Quaranta e con l'entrata in vigore delle leggi sulla discriminazione razziale, emanate dal regime fascista, molti ebrei, presagendo un destino incerto, avevano pensato di mettere al riparo i loro beni da presumibili espropri, intestando le loro proprietà a prestanome fidati, di razza ariana. Marcello Consalvi, al tempo oscuro ragioniere, è uno dei fortunati beneficiari: il suo padrone gli ha intestato tutte le proprietà. Marcello Consalvi vive con la moglie Immacolata in uno splendido appartamento borghese, di proprietà del padrone, nel ghetto ebreo di Roma. La vita borghese della coppia è improvvisamente sconvolta, dopo tredici anni, da qualcuno che bussa alla loro porta.
L'Ebreo nasce dal desiderio, partendo da un fatto poco frequentato storicamente e teatralmente, di indagare l'animo umano. E in particolare il grado di aberrazione che un essere umano può raggiungere pur di non rinunciare ai suoi privilegi. La scelta espressiva del "romano" per raccontare tutto ciò si inquadra nell'esigenza di proporre un'ambientazione ideale (il Ghetto di Roma) e mettere in risalto le qualità/difetti dei protagonisti. E in questo specifico caso, è la lingua giusta per esaltare in senso teatrale il cinismo e la follia dei protagonisti.
Uno spettacolo quindi da non perdere, curato nei minimi particolari da Gianni Clementi, autore talentuoso e prolifico, considerato l'esponente di punta di un rinato neorealismo teatrale italiano. I suoi testi, calibrando perfettamente i due pedali della comicità e della serietà, affrontano temi attuali con grande semplicità stilistica, suscitando momenti di riflessione, ma anche di sorriso.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb