LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Parte il confronto con gli artisti. Grasso: uscite dal contesto locale
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 5330 volte  
 
Lamezia Terme - L'assessore alla Cultura Tano Grasso incontra a Palazzo Nicotera gli artisti lametini. E il luogo non è casuale, infatti lo storico palazzo è uno dei cardini (insieme a Palazzo Panariti, Teatro Umberto, Teatro Grandinetti e Complesso San Domenico) di quel circuito virtuoso di interventi che l'amministrazione vuole realizzare per dare attuazione al nuovo Piano culturale.
«Questa è la prima di una serie di riunioni tematiche, che si terranno ogni mercoledì, con gli operatori del settore dell'arte, intese come momento di confronto e verifica» chiarisce l'assessore. «L'obiettivo – continua Grasso - è quello di riuscire ad offrire ai giovani artisti lametini delle nuove opportunità, mediante l'individuazione e la valorizzazione dei talenti e soprattutto fornire loro delle chance di uscita dal contesto locale per potersi confrontare con esperienze artistiche nazionali ed estere».
L'assessore poi parla di date e numeri: «L'anno prossimo realizzeremo le residenze d'artista, che daranno ospitalità a personalità italiane e straniere, consentendo loro di compiere un percorso di elaborazione creativa. Sistemeremo in maniera definitiva il Complesso San Domenico, che diventerà un polo museale ed entro quattro anni vedrà la luce il Museo d'arte contemporanea».
La rivoluzione che il nuovo Piano culturale intende attuare ruota intorno ad un concetto basilare: la creatività artistica interagisce e riqualifica le porzioni di territorio sulle quali si riversa. E qui Grasso riprende dei punti esposti nell'incontro al Comune con le associazioni culturali: «Iniziamo parlando dell'area di Nicastro. Il cerchio che comprende Palazzo Nicotera, Palazzo Panariti, il Teatro Umberto, il Teatro Grandinetti e il Complesso San Domenico, con gli interventi dovuti, sarà il fiore all'occhiello della nuova città della cultura. I giovani artisti avranno modo di dare libero sfogo al loro ingegno. In merito, la mostra "Nemo propheta in patria" è un'occasione per far rientrare i talenti e ritessere rapporti; inoltre, stiamo valutando la possibilità che un artista locale presenti una "personale"».
Ancora Grasso: «A Palazzo Panariti, casa della creatività e luogo di contaminazione e interscambio di linguaggi, sulla base della valutazione di una commissione di esperti, cinque giovani artisti locali potranno creare il loro atelier e contemporaneamente esporre le opere. Risultato: entro fine anno i lavori saranno esibiti in una "collettiva"». L'assessore alla Cultura tira le fila del discorso sottolineando che «tutte le azioni messe in campo mirano a valorizzare e incrementare il mercato dell'arte cittadino, volano di interessi anche commerciali».
All'intervento di Grasso segue il dibattito con i numerosi artisti in sala. Per Antonio Mangiafave, che ha intenzione di aprire una galleria d'arte coinvolgendo anche l'artigianato locale, «il vero problema non è tanto quello di trovare un atelier espositivo, ma di avere uno sbocco sul mercato». Il pittore Maurizio Carnevali loda il progetto dell'assessore Grasso che «finalmente dà spazio ai giovani» e rimarca come la commissione di esperti incaricata di valutare gli artisti «abbia per le mani una patata bollente, in quanto a lei spetta il difficile compito di discernere il vero talento, perché l'arte deve dire sempre la verità».
Giovanni Muraca è d'accordo con Mangiafave quando sostiene che «vanno eliminate le sacche di marginalità che penalizzano il territorio». Momenti di confronto e riflessione e scommessa sulle giovani leve sono la strada giusta da seguire anche per il pittore Antonio Pujia. L'artista propone anche di «recuperare e valorizzare il percorso delle fontane, ad oggi fruito solo occasionalmente».
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Giuseppe Maviglia |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb