LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Uno spettacolo teatrale dedicato alle conflittualità vissute dai giovani
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 4713 volte  
 
Lamezia Terme - Land lover, ovvero la terra dell'amore dove la gente cerca la soluzione più facile per riempire la propria vita d'affetto e sentimento. "Land lover" è il titolo dello spettacolo che andrà in scena questa sera alle 21, al Teatro Umberto. La pièce, che apre la sessione primaverile della rassegna Ricrii di cui è direttore artistico Dario Natale, è stata presentata in conferenza stampa a Palazzo Panariti, alla presenza dell'assessore comunale alla Cultura Tano Grasso.
A spiegare tematiche e finalità dello spettacolo anche gli attori Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari. «Con questo lavoro teatrale – ha sottolineato Berardi – vogliamo affrontare la problematica della conflittualità che spesso coinvolge le giovani generazioni; soprattutto vogliamo approfondire il tema della felicità che, per i tempi che viviamo, si sta dimostrando sempre più falsa».
"Land lover" vuol dare spazio alle dinamiche umane, in particolare alla dignità della sconfitta, alla fragilità delle persone che vogliono prendere coscienza dei propri limiti. La rassegna Ricrii prevede un ricco cartellone diviso in diversi ambiti: il progetto Capusutta, la Giostra di Migni Mogni e la Vetrina della giovane danza d'autore. Da stasera fino a giugno sarà un susseguirsi di spettacoli di vario genere per concludere appunto con la danza. Per il progetto Capusutta sarà in scena anche Marco Martinelli che ne è direttore artistico, insieme agli attori di Punta Corsara della Fondazione Campania Festival. Altra sezione molto interessante è quella della "Giostra di Migni Mogni" che prende il nome da un personaggio lametino realmente esistito nella prima metà del Novecento, un uomo che per il suo deficit mentale era considerato il classico «scemo del villaggio».
Questo particolare ambito della giostra, ospiterà anche i laboratori aperti al territorio, animati da Max Maccarinelli. Tante le location che ospiteranno le manifestazioni in cartellone: Palazzo Nicotera, una nota libreria del centro, e i teatri Umberto e Politeama. La Vetrina della danza che è giunta alla seconda edizione, vedrà gli artisti esibirsi nei due storici palazzi cittadini Nicotera e Panariti e anche al Marca (Museo di arte contemporanea) di Catanzaro.
«Abbiamo fatto delle scelte di fondo ben precise – ha affermato Tano Grasso – il nostro target privilegiato sono i giovani per i quali abbiamo creato delle opportunità di crescita umana e culturale e, speriamo, anche di lavoro». Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato che, ogni lunedì pomeriggio nelle sale di Palazzo Panariti, centro delle arti e della creatività, si tengono gli incontri tra i ragazzi del progetto Capusutta e gli operatori culturali. «Giovani – ha commentato l'assessore – che ridanno anima e vita a questo antico edificio che è stato recuperato e restituito alla collettività per una sua fruizione sempre più ricca e polivalente».
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Maria Scaramuzzino |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb