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Vento: bisogna mettere ordine. Ognuno faccia un passo indietro
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Lamezia Terme - Domani il primo incontro del gruppo consiliare con il commissario cittadino Maurizio Vento. Non si sa ancora se nella sede di Via Primo Maggio o in quella del consiglio, ma di certo saranno invitati anche Francesco Cirillo e Francesco De Biase che sono usciti per creare il Gruppo misto. Spiega Chirillo, che guida la nuova formazione: «Siamo fuori dal gruppo consiliare, ma restiamo nel Pdl».
Per il commissario «il primo passo sarà rimettere in sesto il gruppo, giovedì cominceremo a entrare nel dettaglio, e speriamo di ricomporre». Per la prossima settimana Maurizio Vento, vicepresidente della Provincia, prevede una seconda riunione più allargata. Saranno invitati gli eletti, parlamentari, consiglieri regionali e componenti dei direttivi di partito.
«Bisogna mettere un pò d'ordine», dice Vento alla Gazzetta del Sud, «ho in mente alcune soluzioni, ma sono tutte ancora da concordare. Come sempre cercherò di tenere conto delle varie esigenze. Va ricomposto un quadro unico, e la politica deve tornare al centro della discussione».
Ancora il commissario nominato dall'onorevole Michele Traversa: «Per ora sto sentendo i consiglieri comunali singolarmente, ma credo non ci sia niente di personale, solo diversità di vedute sulla linea politica da seguire. Credo comunque che ognuno debba fare un piccolo passo indietro per uscirne dignitosamente».
Il primo punto da chiarire è quello scoppiato nello scorso ottobre non nella sala consiliare di Corso Numistrano ma a Montecitorio. Dove il presidente dei deputati Fabrizio Cicchitto presentò un'interrogazione al ministro dell'Interno Roberto Maroni per chiedere lo scioglimento anticipato del consiglio comunale per inquinamenti mafiosi. Ma a buona parte del gruppo consiliare questa strategia non è andata giù, così come non fu condivisa all'indomani della sconfitta di Ida d'Ippolito e dell'attribuzione del premio di maggioranza al centrosinistra, l'annuncio di dimissioni in massa dei consiglieri appena eletti.
Ieri matina intanto c'è stata la riunione dei capigruppo a cui era presente anche Raffaele Mazzei che evidentemente non s'è dimesso, non essendo arrivata alcuna comunicazione in questo senso al presidente dell'assemblea municipale Francesco Muraca.
Per martedì prossimo la conferenza dei capogruppo ha concordato una seduta consiliare per discutere quanto la volta scorsa non era stato possibile, inclusa l'invito del sindaco a sospendere temporaneamente dall'incarico un revisore dei conti, il commercialista Francesco Muraca, inquisito nell'inchiesta "Delta" con l'accusa d'aver fatto da prestanome in alcune aziende di Pietro Iannazzo, figlio del boss Francesco ucciso anni fa.
Per martedì 29 dovrebbe invece essere fissata un'altra seduta dell'assemblea cittadina sulla questione rom sempre in primo piano da ogni punto di vista: sicurezza, igiene, vivibilità.
Intanto in città è nata una sezione de "La Destra " di Francesco Storace. Nel corso dei lavori, introdotti dal vicesegretario provinciale e coordinatore del partito nel Lametino Salvatore Buonocore, il segretario provinciale Elio Talarico ha illustrato il programma del partito e ha dettato le linee dell'azione politica, e il vicesegretario Andrea Davoli ha assicurato il sostegno operativo della sua sezione. La maggioranza degli iscritti alla Destra lametina provengono dall'associazione culturale "Il Cerchio e la croce" che ha deciso di fare politica attiva. Ed uno dei leader del circolo, Domenico Furgiuele, è stato nominato segretario cittadino.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Vinicio Leonetti |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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