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Creolina, Grandinetti: viene prima la salute
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Lamezia Terme - «Se occorrono tre giorni prima che gli effetti deleteri della creolina finiscano, bisogna rispettare questi tempi imposti dall'Asl per evitare danni alla salute degli studenti e di tutto il personale scolastico». Francesco Grandinetti, capogruppo di Fli in consiglio comunale, ha sollevato il problema riguardo a diversi episodi di creolina che si sono registrati negli ultimi mesi al liceo classico Fiorentino, dov'è stato disposto il rientro degli studenti in classe dopo un giorno dallo spargimento di creolina. Ma il problema, secondo Grandinetti, vale per tutte le scuole.
«Non si possono costringere i genitori a far collezionare delle assenze ai propri figli allo scopo di preservarli dai danni della creolina. È giusto che si puniscano i colpevoli di questi gesti incivili quando si trovano, ma è anche giusto che venga garantita la salute pubblica. È un paradosso che tutto questo accada», conclude l'esponente di Fli, «proprio a Lamezia in cui ha sede l'ufficio calabrese dell'Ispesl che si occupa della sicurezza delle persone sui posti di lavoro».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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