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Il prefetto Reppucci: non ho convocato nessun consigliere
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Lamezia Terme - «Io non convoco nessuno. Non ho convocato nè Mazzei nè altri consiglieri comunali lametini. Da me la porta è sempre aperta, vengono ad espormi le problematiche, ed invito tutti al dialogo che è la base della democrazia». Antonio Reppucci fa chiarezza sull'incontro che c'è stato con Mazzei. Ne parla con la Gazzetta del Sud.
Il prefetto dimostra di conoscere benissimo la situazione politica lametina: «So che ci sono problemi nel centrodestra cittadino, invito tutti al dialogo e al confronto, queste diatribe sono sterili e inutili. Lamezia ha tanti problemi concreti che devono essere risolti col dialogo politico».
Nella scorsa seduta del consiglio comunale il capogruppo del Pdl Raffaele Mazzei, sfiduciato da tre esponenti del suo partito, aveva dichiarato in aula di essere stato convocato dal prefetto. E Reppucci dopo aver dichiarato di non aver fatto convocazione aggiunge: «Con Mazzei ho parlato di alcune assunzioni al Comune».
L'esponente di governo sottolinea di non essersi occupato minimamente di quanto è stato richiesto nello scorso ottobre dal capogruppo del Pldl all aCamera Fabrizio Cicchitto al ministro dell'Interno Roberto Maroni. «Certo che mi occupo della nomina delle commissioni d'accesso ai Comuni, ma per Lamezia non ho ricevuto nessuna segnalazione dalle forze dell'ordine».
e conclude: «Non vorrei essere tirato dalla giacca. Io lavoro per costruire, molti lavorano per distruggere. Dico a tutti: dialogate alla luce del sole. Il prefetto ha un ruolo neutro, super partes».
Delle dichiarazioni di Mazzei in consiglio comunale ha parlato con Reppucci anche una delegazione del centrosinistra formata da Rosa Andricciola, Aquila Villella e Mariolina Tropea del Pd , Giandomenico Crapis e Antonello Sdanganelli di Progetto Lamezia. «L'incontro si svolto per oltre un'ora in un clima cordiale», si legge in una nota del centrosinistra, «con uno sguardo approfondito anche ad alcuni dei problemi del nostro territorio riguardanti legalità e sicurezza, verso i quali il prefetto si è detto particolarmente sensibile e disposto, se necessario, a dare un contributo per risolverli».
Dicono di avere «appreso dal prefetto che non ha mai convocato alcuno per discutere delle vicende del Comune lametino e che l'incontro col consigliere Mazzei era avvenuto su richiesta e sollecitazione ripetuta di quest'ultimo. Il prefetto ha confermato inoltre che non esiste accertamento di alcun genere nei confronti dell'attività amministrativa della nostra città».
Reppucci, che sarà a Lamezia giovedì prossimo per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia, riferiscono i consiglieri di maggiiranza «si è reso disponibile a seguire ed aiutare gli sforzi dell'amministrazione nell'affermazione della legalità e della trasparenza. Ha fatto infine presente che ricevere ed ascoltare le argomentazioni dei rappresentanti elettivi locali che ne fanno richiesta, è parte dei propri compiti istituzionali ed è esattamente quello che è accaduto anche nel caso di Lamezia».
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Vinicio Leonetti |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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