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Concerto della Polifonica Aulos, musica sul filo della memoria
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Lamezia Terme - La Polifonica Aulos, diretta dal maestro Rosa D’ Audino, ha concluso i festeggiamenti, organizzati a Lamezia Terme per la celebrazione dei 150 anni dell’ Unità d’ Italia, con un concerto “ Sul filo della memoria” presso il Teatro Grandinetti, stracolmo di persone, tra cui autorità politiche, militari e religiose ( in prima fila il vescovo emerito Vincenzo Rimedio). Sul palco, addobbato con estrema eleganza impreziosita da richiami al tricolore italiano, il radiocronista del Vaticano Orazio Coclite con la sua piacevole e inconfondibile ha passato in rassegna le tappe più salienti della storia di un secolo e mezzo del nostro Paese seguendo i testi curati da Rosanna De Luca. Partendo dalla proclamazione del Regno d’Italia ( 17 marzo 1861) e del primo re Vittorio Emanuele II, Orazio Coclite ha ripercorso il lungo periodo storico soffermandosi, tra l’ altro, sui rivolgimenti sociali ed economici avvenuti dopo l’ unificazione, il brigantaggio, il grande esodo degli emigrati italiani, nei primi del ‘900, negli Stati Uniti ( New York), i due conflitti mondiali, il fascismo, l’ Italia libera e repubblicana, il boom economico, la contestazione giovanile del ‘68, il fenomeno dell’ immigrazione degli anni ’90, la nascita dell’ Unione Europea. Il tutto raccontato attraverso l’evocazione di alcuni protagonisti del Risorgimento come Pisacane, Garibaldi, Cavour, Mazzini ed altri ancora e, soprattutto, attraverso lo strumento della musica da Verdi a Beethoven fino a Modugno, Bob Dylan e Ivanoo. Il pubblico ha così trascorso una serata indimenticabile imperniata su un programma ricco di canti famosi tra cui La bella Gigogin ( canto popolare), Brigante se more ( Anonimo), Mamma mia dammi cento lire ( canto popolare), La leggenda del Piave ( E.A. Mario), Mille lire al mese ( G. Mazzei), Lilì Marleen ( Leip- Schultze), Signorinella pallida ( Bovio - Valente), Amara terra mia ( Modugno - Bonaccorti), Blown in the wind ( Bob Dylan). Un programma molto apprezzato ed applaudito clamorosamente dagli spettatori che, rievocando particolari momenti della loro vita, hanno provato forti emozioni e sensazioni. Un vero trionfo, dunque, al quale hanno contribuito le voci soliste di Paola Magno e Christian Cozzoli, accompagnati dal primo violino Mattea Pagani, dal secondo violino Daniela Iannella, Daniela Ferraiolo, Vanessa Legato, da Antonio Bifulco alla tromba, Antonio Lorenzo all’oboe, Fabio Tropea alle percussioni e Giovannino Borelli alla chitarra.
 
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Autore: Lina Latelli Nucifero |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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