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Il parco fluviale sul torrente piazza al poeta Mastroianni
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Lamezia Terme - Nel corso di una breve ma toccante cerimonia è stata scoperta la targa di intitolazione del Parco fluviale comunale, situato nei pressi della scuola media “ Manzoni”, al poeta Felice Mastroianni per i suoi alti meriti acquisiti , in modo particolare, nel mondo culturale essendo stato «il cantore della nostra terra che con i suoi versi spontanei ha saputo rappresentare i colori più belli della nostra città e della nostra regione», ha affermato il sindaco Gianni Speranza ricordando la sua figura alla presenza del figlio Cesare, medico di professione e residente a Roma, la nipote Serenella Mastroianni, il dirigente scolastico del Liceo Classico “Fiorentino”, Gaetano Pucci, il dirigente scolastico dell’ Itc “De Fazio”, Francesco Scoppetta, dove il poeta fu docente, una rappresentanza di alunni dello stesso istituto, esponenti della politica, delle istituzioni e della cultura del panorama lametino. I pochi parchi lametini si dovrebbero rivalutare, secondo il sindaco Gianni Speranza, con una titolazione come è avvenuto per il Parco fluviale comunale che non è più anonimo ma acquista una propria identità con questa titolazione al grande poeta Mastroianni il quale andrebbe approfondito, sempre a parere del sindaco, in un incontro da organizzare a fine anno scolastico con i ragazzi. Il riconoscimento al poeta Mastroianni non è fine a se stesso ma consente di far sentire la sua voce dopo tanti anni di silenzio. Infatti con questa intitolazione «rivive il nostro poeta che ha lasciato un segno nella nostra vita», ha dichiarato il presidente dell’ associazione dedicata a Felice Mastroianni, Benito Paola, tracciando un profilo della sua figura umana e poetica. Il presidente ha poi letto anche alcune liriche del poeta Mastroianni evidenziandone i motivi dominanti come l’amore per la natura, lo spirito francescano con cui egli si accostava alle cose del creato e l’ affermazione di quei valori che si trasmettono di generazione in generazione. Valori ripresi anche da un rappresentante degli studenti che ha interpretato la poesia di Mastroianni “Voce del Savuto” con la quale ha sottolineato l’ identità culturale della terra lametina, l’importanza del Parco come luogo di aggregazione per i ragazzi e il rispetto per l’ ambiente. L’ odierno momento, secondo il parroco di Platania, «ha unito simbolicamente, all’insegna della poesia, la città di Lamezia Terme e Platania, piccolo paese del Reventino, che ha dato i natali a un grande uomo che ancora oggi con la sua poesia incanta e stupisce. Tutti coloro che d’ora in poi, - ha aggiunto - passando dal parco, leggeranno la targa dedicata al poeta mediterraneo, ricorderanno il grande poeta che ha lasciato un segno indelebile nella poesia del Novecento. Una figura, dunque, di grande umiltà, umanità e cultura e un uomo di fede adulta e matura, che ha illuminato e sostenuto la sua vita. Personalmente - ha concluso il parroco - mi sento in dovere di sollecitare lo studio del poeta platanese , il cui pensiero è di grande attualità e modernità».
 
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Autore: Lina Latelli Nucifero |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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