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Un incontro pubblico con tutto il popolo Pdl
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Lamezia Terme - Una manifestazione pubblica con tutto il popolo di centrodestra lametino, «al quale è necessario che prendano parte anche i deputati Ida D'Ippolito e Pino Galati, così da individuare le condizioni di rilancio della purtroppo asfittica situazione del Pdl lametino». È quanto chiedono alcuni esponenti del partito di Berlusconi (in particolare Pasqualino Scaramuzzino della Consulta regionale amministratori Pdl Calabria, Salvatore De Biase componente comitato provinciale del Pdl e i consiglieri comunali Francesco Chirillo e Francesco De Biase) secondo i quali «l'agonizzante condizione in cui versa il Pdl lametino impone una riflessione pubblica e aperta a tutti, che giunga ai vertici del partito come sprone capace di far superare la triste attualità».
«Oggi il Pdl lametino – affermano i componenti del partito – è addirittura privo di sede, poiché non è stato capace di sostenere neanche le spese necessarie per il mantenimento di un luogo fisico dove riunirsi: il risultato è che ci si deve vedere nelle hall degli alberghi, luoghi che danno plasticamente il senso di vuoto in cui si dibatte il Pdl lametino. La proposta politica del partito è assolutamente assente, visto che nessuna iniziativa pubblica è stata assunta, tranne quelle che singoli esponenti - in modo diligente ma del tutto slegato da un contesto organico e coerente - riescono a svolgere. Eppure nella nostra città si stanno dibattendo grandi tematiche: dal Piano strutturale comunale alla questione rom, dalla sanità alle problematiche del personale, dallo sviluppo economico alle vicende legate alla sicurezza ed alla criminalità organizzata».
«Su niente il Pdl è presente – proseguono alcuni suoi componenti – su niente ha una posizione, su niente ha organizzato un incontro. Si tratta di un complessivo stato di fatto non più sostenibile, che la nomina del commissario Vento non può in alcun modo risolvere. Riteniamo che i due parlamentari lametini debbano prendere atto di quanto accaduto, anche in virtù delle loro responsabilità circa le scelte dei vari candidati a sindaco. La classe dirigente di centrodestra sconta quasi due decenni di non governo a causa degli errori commessi nello scegliere i candidati a sindaco».
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Sarah Incamicia |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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