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I sentimenti della cultura contadina rivivono attraverso le fiabe di Butera
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Lamezia Terme - Presentato il libro "Vittorio Butera dai Cunti alle Favole" di Rosanna De Luca. L'iniziativa, promossa dalle associazioni culturali "La Lanterna", Premio "Costabile" e centro "Riforme - Democrazia - Diritti", si è tenuta a Lamezia, alla presenza dell'autrice e dei presidenti delle associazioni culturali. Il volume accoglie la traduzione in prosa e in lingua italiana di dieci favole inversi del poeta nativo di Conflenti.
Noto per la sua opera in dialetto, Butera ambienta quasi tutta la sua produzione poetica nel paese natale, ricordandone i luoghi, gli usi, i modi di far e di dire, vizi e le virtù degli abitanti. Molto amate dagli adulti in grado di leggere e comprendere il dialetto conflentese, dotate di grande freschezza e di immagini estremamente efficaci, le sue favole in versi si offrono naturalmente anche al tenero mondo dell'infanzia.
Da quì il desiderio dell'autrice del volume di farle conoscere ai bambini che ne assimileranno il contenuto attraverso la narrazione. Le favole di Butera parlano di sentimenti; presentano l'importanza dei legami affettivi, dei rapporti umani; rappresentano la cultura contadina che i ragazzi di oggi, prigionieri dei palazzi, supermercati e centri commerciali non conoscono più; sono animate da personaggi raccontati con pregi e difetti; ma soprattutto hanno una morale che sollecita una riflessione da cui sono sempre più distinti i bambini della società moderna.
Il libro è impreziosito da illustrazioni ricche di didascalie, di colori e di piacevoli effetti ottici, realizzate da Maria Teresa Tropea, giovane "accessories designer" che si è cimentata per la priva volta in un lavoro tridimensionale.
Ad introdurre il pubblico in sala nel mondo delle favole, delle fiabe e della poesia è stata Stefania Vasta dell'associazione culturale "La Lanterna", che ha coordinato i lavori, e che si è congratulata con la professoressa Rosanna De Luca per avere dato l'ennesimo contributo al mondo dei libri. Precedentemente l'autrice si è occupata del mondo dei diversamente abili pubblicando un piccolo volume che ha per titolo "Il nostro piccolo Gianni" e in occasione del cinquantenario della dichiarazione dei diritti dell'uomo ha pubblicato "La diversità come valore: conoscere per accogliere e condividere", oggi più che mai di grande attualità ha pubblicato "Oltre la diversità: i figli del vento" sull'emigrazione e nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro di favole "Una volta c'era. chi c'era? De Luca, socio fondatore dell'associazione Franco Costabile, organizza da oltre un decennio il premio Franco Costabile; è inoltre componente della giuria di selezione del premio letterario Feudo di Maida, promosso dall'associazione culturale "La Lanterna", presieduta da Teresa Bevilacqua.
 
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Autore: Gazzettadelsud.it | Sarah incamicia |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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