LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Chirillo e De Biase trattano con l'Udc
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 4029 volte  
 
Lamezia Terme - Prove tecniche di migrazione tra i due esponenti del gruppo Misto in consiglio comunale e l'Udc. Francesco Chirillo e Francesco De Biase, che qualche settimana fa avevano abbandonato il Pdl dopo aver chiesto le dimissione del capogruppo insieme a Carolina Caruso, stanno avendo contatti con i vertici dell'Udc cittadino per trovare una nuova casa. Con loro dovrebbe esserci anche Salvatore De Biase, che arriva dal coordinamento provinciale del Pdl, ed è segretario della Uil nell'azienda sanitaria.
Più che di una vera e propria migrazione sembra un travaso. Perchè poco tempo fa a lasciare l'Udc per passare al Pdl era stato Franco Mastroianni, oggi nel gruppo guidato da Raffaele Mazzei.
Visti gli ottimi rapporti esistenti anche a livello regionale tra il leader calabrese dell'Udc Franco Talarico e il governatore Giuseppe Scopelliti, questi cambi di casacca sembrano più giochi di posizione che non veri e propri mutamenti di linea politica, o processi ideologici.
Resta il fatto che il Pdl come partito si trova in una posizione di stallo in città, così come il Pd. I due simboli più votati della città si trovano contemporaneamente commissariati per dissidi interni che appaiono difficilmente sanabili nel breve periodo, tanto più adesso che i vertici dei partiti sono impegnatissimi nelle elezioni comunali nei quattro capoluoghi più popolati della Calabria. Come dire che in questo momento Lamezia non può essere presa in grande considerazione dai partiti regionali visto che le elezioni del 12 maggio sono ormai alle porte. Per arrivare ad una soluzione cittadina, sia nel Pdl che nel Pd, bisognerà aspettare l'estate. E molto dipenderà dagli esiti del voto, pur non riguardando la città. In politica è un po' come stare su una barca: conta molto come tira il vento, oltre ai marinai.
Da quando la guida del Pdl locale è stata lasciata da Luigi Muraca dopo la sua nomina alla presidenza del consorzio Asi, sono cresciute le scintille nel partito. Alimentate dalla seconda sconfitta consecutiva alle comunali, prima con Gianfranco Luzzo poi con Ida d'Ippolito un anno fa.
Sembra che di questo vogliano parlare i due consiglieri fuoriusciti dal Pdl con i deputati Pino Galati e Ida d'Ippolito. Che al consiglio comunale sui rom, lunedì scorso, hanno partecipato ma separatamente: prima in aula s'è presentato Galati, poi quando ha lasciato i lavori, è arrivata d'Ippolito. Potrebbe trattarsi di una successione casuale, ma in politica anche i tempi d'apparizione in un luogo istituzionali solitamente sono ben studiati. Nel Pdl comunque si prevede che il commissario Maurizio Vento fisserà una riunione lunedì 18 per discutere degli avvenimenti più attuali, a partire dalla questione rom.
Se la migrazione dovesse essere ufficializzata il gruppo dell'Udc al Comune diventerebbe di tre componenti: Chirillo e De Biase andrebbero ad affiancare Massimo Cristiano, che a sua volta era stato lasciato solo dal suo collega Mastroianni.
Tempi lunghi anche nel Pd. Con l'arrivo di Giovanni Puccio nominato commissario da Musi sono cominciati i confronti interni in un partito che non sembra trovare una pace interna da almeno un paio d'anni.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Vinicio Leonetti |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb