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Abusivi, commissione immobile
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Lamezia Terme - Torna al centro del dibattito politico la questione dell'abusivismo. Una problematica che in realtà non è mai scemata anche se è stata, per qualche giorno, soppiantata dall'urgenza rom. Due problematiche che, per un certo verso appartengono alla stessa medaglia. A riaprire in modo piuttosto polemico la questione dell'abusivismo il consigliere comunale di minoranza (Pdl) Raffaele Mazzei, il quale chiede «perché la commissione abusivismo non si riunisce e perché non consentire a chi ha costruito in stato di necessità di abitare la prima casa, di proprietà comunale, corrispondendo un canone come avviene per i destinatari delle delibere 67 e 68 dell'11.12.2009». Interrogativi che il capogruppo del Pdl pone al sindaco Speranza in merito alla questione abusivismo, evidenziando inoltre che sono trascorsi cinque mesi dal deliberato consiliare e «l'Amministrazione Speranza non ha ancora reso attiva la commissione istituita anche con il suo placet».
«A questo immobilismo – afferma Mazzei – ho presentato al segretario generale 16 proposte di delibera consiliare per ottenere il riconoscimento dell'interesse pubblico, ma paradossalmente da più di tre mesi, non ho ancora ricevuto i relativi pareri dall'ufficio Urbanistico che consentiranno al presidente del Consiglio comunale di convocare l'assemblea consiliare. Pareri senz'altro positivi visto che le proposte di delibera consiliare sono identiche a quelle n. 67 e 68 dell'11.12.2009». Vi è di più. «Le stesse – afferma il consigliere del Pdl – sono in possesso della perizia giurata da un tecnico che dichiara che gli immobili sono costruiti a regola d'arte. Non sono più tollerabili tali ritardi da parte degli uffici preposti. Ai dirigenti dell'ufficio Urbanistico chiedo un intervento urgente per contribuire a risolvere un problema che non può essere considerato "importante" a seconda del destinatario del provvedimento. In passato alcune pratiche abusive sono state "sistemate" senza motivazioni chiare dall'Amministrazione Speranza. Spero che nella prossima settimana i pareri vengano trasmessi all'ufficio di Presidenza, come stabilisce la legge, per consentire al presidente del Consiglio comunale di convocare una seduta ad hoc per consentire ai cittadini di vivere serenamente, con la propria famiglia, un'esistenza dignitosa. Discutiamo di un argomento sensibile, quale l'abusivismo, grazie solo ed esclusivamente alla richiesta di convocazione del Consiglio comunale, di cui il sottoscritto è stato il primo firmatario, insieme a al gruppo PdL, Nuovo Psi, Repubblicani ed Udc».
A seguito della richiesta di convocazione, si è tenuta, lo scorso novembre, la seduta di Consiglio comunale, spiega Mazzei, «nella quale abbiamo chiesto e ottenuto, con la disponibilità di tutti i gruppi consiliari delle varie estrazioni politiche di centro destra, la sospensione dei lavori che ha consentito, di conseguenza, di formulare una proposta condivisa da tutti i partiti, sindaco incluso. Grazie alla disponibilità e alla responsabilità del Consiglio comunale abbiamo proposto l'istituzione di una commissione tecnico giuridica, composta sia dai capigruppo consiliari (dai membri della commissione pianificazione del territorio, dai rappresentanti degli ordini professionali, che da alti magistrati)».
Questo organismo ha il compito di valutare, nel pieno rispetto della legge, quali sono gli immobili che possono essere considerati di interesse pubblico e quindi essere salvate dalle demolizioni.
«Le delibere consiliari n. 67 e 68 dell'11/12/2009, che hanno dichiarato l'esistenza del prevalente interesse pubblico a non demolire due fabbricati abusivi, appartenenti al Patrimonio Comunale – conclude Raffaele Mazzei – unitamente all'area di sedime e a quella di pertinenza, all'epoca abitati a unica e sola prima casa, approvate dal Consiglio comunale all'unanimità, infatti rappresentano un precedente deliberativo miliare che non può essere ignorato, pena la considerazione arbitraria dell'Amministrazione Speranza delle fattispecie abusive che verranno valutate dalla Commissione ad hoc mai riunita se non per essere istituita».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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