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Fare ricerca sulla città. Trenta borse di studio
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Lamezia Terme - Investire in maniera concreta sul capitale delle nuove generazioni, sviluppare progetti di ricerca e tesi di laurea che possano apportare contributi propositivi all'iniziativa dell'Urban center, avviata dall'amministrazione comunale. Questi gli obiettivi della convenzione stipulata ieri mattina dal Comune con i rettori dei tre atenei calabresi.
La firma dell'accordo, nel salone del municipio, ha registrato la presenza dei rettori Giovanni Latorre e Massimo Giovannini, rispettivamente dell'Unical di Cosenza e della Mediterranea di Reggio; in rappresentanza del rettore dell'Università Magna Graecia di Catanzaro ha siglato la convenzione il docente Antonio Viscomi. A rappresentare il Comune, il sindaco Gianni Speranza col vice Francesco Cicione ed il dirigente Salvatore Orlando.
L'accordo prevede l'attribuzione di 30 borse di studio ad altrettanti laureandi che svilupperanno lavori sulle tematiche delle politiche urbane di sviluppo a favore della città. Molto soddisfatti i rappresentanti degli atenei che hanno evidenziato la valenza più che positiva dell'iniziativa.
«Si tratta», ha detto Viscomi, «di un buon tentativo di affidare alla passione degli studenti l'individuazione di nuove strade per lo sviluppo di questa città che avrà conseguenti ripercussioni anche sulla crescita della regione». Latorre ha plaudito alla decisione del Comune che ha voluto coinvolgere le università «perché se si lavora insieme si possono ottenere risultati sempre migliori». Giovannini ha ricordato che la Mediterranea da diversi anni ha, proprio a Lamezia, una sua sezione staccata con la facoltà di Agraria. «Una collaborazione di vecchia data che», ha rimarcato, «si consolida con questa ulteriore iniziativa che investe sulla formazione giovanile».
Il sindaco ha evidenziato che per le borse di studio saranno utilizzati i fondi comunitari, mentre per le facoltà attive sul territorio l'amministrazione deve attingere alle risorse comunali. Da ciò l'auspicio che per il prossimo futuro i tagli agli enti non diventino ancora più drastici. «Se dovesse succedere», ha affermato, «le facoltà di agraria e scienze infermieristiche non avrebbero vita facile, nostro malgrado».
A proposito della convenzione strettamente correlata all'Urban center, Cicione ha parlato «di laboratorio delle politiche urbane in piena costruzione. Per le borse di studio, in particolare, le tematiche che fanno da filo conduttore sono la comunità creativa, l'economia solidale». Nei prossimi anni la Lamezia del Patto per lo sviluppo dovrà dimostrare di sapere vincere la sfida dell'eccellenza e della competitività «in cui rientreranno a pieno titolo fattori determinanti come la qualità urbana, la sostenibilità, e la democratizzazione del sistema».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it | Maria Scaramuzzino |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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