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Italo Bocchino taglia il nastro della sede regionale di Fli
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Lamezia Terme - Nazione, legalità e merito. Questi i tre punti cardine della politica di Futuro e libertà indicati dal vicepresidente nazionale del partito, Italo Bocchino, che ieri mattina ha inaugurato la sede regionale di Fli, in Via Nazario Sauro. L'esponente finiano, accompagnato dalla coordinatrice calabrese Angela Napoli, è stato accolto da Francesco Grandinetti, vice coordinatore regionale.
«Grazie ad Angela Napoli», ha detto Bocchino, «per il suo impegno prima con Generazione Italia e poi con Futuro e libertà. Un grazie sentito anche a Francesco Grandinetti che», ha ribadito il vicepresidente nazionale di Fli, «ha interpretato al meglio quella che è la mission del nostro partito sul territorio particolarmente in Calabria». Una mission di rinnovamento radicale che «Grandinetti ha colto in pieno, e per cui sta profondendo ogni sua energia ed attenzione».
Alla cerimonia ha partecipato il presidente del civico consesso Francesco Muraca, insieme all'assessore comunale Aldo Ferrise e ai consiglieri comunali Elvira Falvo, Nicola Palazzo e Mario Benincasa. Presenti anche alcuni candidati di Fli delle altre province calabresi e l'esponente del coordinamento nazionale Maria Limardo. Ospite d'eccezione il giudice Romano De Grazia, ideatore della legge Lazzati di cui Angela Napoli è stata forte sostenitrice.
Bocchino ha fatto il quadro della situazione politica nazionale «che permette alla criminalità organizzata di permeare il tessuto connettivo della pubblica amministrazione». Un sistema malato che Fli vuole debellare «per recuperare l'etica pubblica della politica, insieme alla meritocrazia per favorire l'inserimento lavorativo dei giovani e farli uscire dalla logica del clientelismo».
Il vicepresidente di Fli ha evidenziato il fatto che non sono state mantenute le promesse fatte dal governo nazionale al Meridione. Il patto per il Sud, il ponte sullo Stretto, il completamento della Salerno-Reggio, l'alta velocità. Tutti sogni mai concretizzati in un Paese dove l'8,4% della popolazione risulta disoccupata e solo un giovane su tre riesce a trovare lavoro.
Napoli si è detta certa che oltre a quelli che hanno aderito a Fli «tanti altri calabresi sceglieranno il partito del cambiamento, di quella innovazione etica e meritocratica di cui la Calabria ha particolarmente bisogno. Questa terra ha bisogno di Fli perché da tempo si vive una grande emergenza in settori determinanti, tutti sottoposti a commissariamento».
Soddisfatto Grandinetti che ha definito la nuova sede regionale come un punto di riferimento prima di tutto per i cittadini calabresi. «La nostra logica», ha dichiarato, «è quella di essere al servizio prima di tutto della comunità, della gente che ci presenta quotidianamente i suoi problemi e le sue istanze. Non è stato facile formare le liste per questo importante appuntamento elettorale nelle varie zone della regione, gli ostacoli non sono mancati, ma abbiamo comunque continuato il nostro percorso che porteremo avanti con grande determinazione».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it | Maria Scaramuzzino |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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