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Come rimediare a quasi un ventennio di "governo rosso"
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Lamezia Terme - «La politica della proposta e di una opposizione sinergica, basata sul confronto e sulla moderazione, deve chiedersi come rimediare ad un quasi ventennio di governo rosso, per offrire alla città un'idea ed un progetto di sviluppo vero, dove in ogni dove possa emergere una grù un cantiere, un lavoro», è quanto afferma Salvatore De Biase della Uil.
«Sicuramente - spiega - negli ultimi quindici anni Lamezia ha conosciuto tre fasi di progressivo decadimento. Per intanto c'è stata la fase dell'illusione Lomoriana, tutta incentrata sulla speranza e sulla comunicazione di un virtuale nuovo rinascimento. È seguita la fase del disincanto e del tirare a campare. La terza fase è quella attuale, della disperazione e della confusione, che porta giornalmente la città verso la rassegnazione e verso l'affanno. Una prima prova è la ritardata nomina della giunta che ancora comunque manca di un rappresentante, a seguire dell'equivoco voluto dal sindaco Speranza quando ha fatto intuire, per sua dichiarazione, che la posizione dell'attuale governo è aperta a nuove energie, a ciò si aggiungono le tante emergenze a cui si è costretti a rispondere per i ritardi accumulati dai vari governi di centro sinistra che si sono succeduti. Il problema Rom, ad esempio, che ha dato luogo finanche ad una interrogazione da parte dell'ex sindaco Lo Moro, attuale Deputata del Pd, sulla mancata esecuzione dell'opera prevista per gli alloggi dei Rom, finanziata e mai completata».
A seguire De Biase elenca una serie di problemi della città della Piana che la porta al progressivo arretramento.
«Serve comunque - precisa - un risveglio complessivo, così come non serve più il voto della politica del meno peggio. Certamente è necessario un progetto vero che porti Lamezia a contare nella Regione Calabria, investendo sulle figure istituzionali presenti nel territorio, altrimenti si rimarrà schiacciati a nord dall'asse Rende-Cosenza- a sud dall'area Reggina- al centro di una rediviva Catanzaro che si concentrerà sempre di più nel ruolo di capoluogo, caratterizzandosi, quale città della sanità».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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