LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
I giovani finiani si danno appuntamento nel campo di Scordovillo
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 3334 volte  
 
Lamezia Terme - A soli pochi giorni dall'inaugurazione della sede regionale del Fli nel Palazzo Grandinetti, in Via Nazario Sauro 12, il dominus del partito cittadino e vicesegretario regionale Francesco Grandinetti col coordinatore cittadino Franco Mancuso, ospita la conferenza stampa dei giovani finiani Generazione futuro. A presenziare Gianmario Mariniello coordinatore nazionale del movimento giovanile, Giuseppe Tatarella e il coordinatore regionale Cesare Anselmi. I giovani di Fli in Calabria per un tour elettorale: vengono infatti da Cosenza dove con Italo Bocchino, Angela Napoli e altri aderenti hanno tenuto una manifestazione elettorale a sostegno di Sergio Nucci candidato a sindaco di Cosenza in una civica e sostenuto da sei liste.
Ma Mariniello e gli altri giovani finiani hanno voluto incontrare la stampa per annunciare che stanno programmando un incontro che si è deciso insieme ai vertici del Fli regionale e nazionale, di tenere proprio a Lamezia nel prossimo ottobre. Un appuntamento che vedrà la partecipazione di tutti i vertici nazionali, ma anche i rappresentanti di Fli delle varie realtà territoriali italiane e dei tanti giovani di Generazione Futuro, sui temi della legalità e a sostegno della magistratura.
Temi che contraddistinguono i valori della nuova destra italiana voluta fortemente da Fini e da quelli che lo hanno seguito e non successivamente abbandonato, hanno sottolineato prima Grandinetti e poi Mariniello.
Un convegno che Fli ha deciso di organizzare a Scordovillo, dove risiedono i rom. Il ghetto che dovrà essere sgomberato per effetto di un'ordinanza del procuratore della Repubblica Salvatore Vitello. Una specie di sfida o di provocazione, se si vuole, del consigliere comunale Francesco Grandinetti che ha proposto di tenere in città l'assise nazionale di Fli e di indicare come luogo Scordovillo.
Grandinetti ha spiegato che non poteva essere indicato un posto migliore per affrontare i temi della legalità, in una realtà come Lamezia, dove la questione rom nonostante anni d'attesa non è ancora risolta e si affronta solo ora grazie all'intervento della magistratura. «Occorreva che si colmasse il vuoto politico e amministrativo in questa direzione», ha affermato Grandinetti, «e lo ha fatto molto bene il procuratore. Realizzare a Scordovillo un incontro così importante», ha aggiunto Grandinetti, «che vedrà la partecipazione di tanti giovani di Generazione Futuro e di leader politici nazionali, non solo stimolerà a bonificare in tempi più rapidi la location prescelta (che molti riconoscono più appropriatamente come ghetto), ma porrà all'attenzione nazionale la problematica degli zingari».
Per Mariniello il tema della legalità dev'essere compreso nell'ambito della cultura di uno Stato di diritto così come quello dell'integrazione nel rispetto delle regole. «L'incontro che i giovani di Generazione Futuro hanno voluto programmare a Lamezia», spiega il responsabile nazionale, «non è un semplice convegno, ma si tratta di un progetto che partirà da Lamezia per poi procedere in altre realtà e con diverse iniziative su tutto il territorio italiano».
Sarà l'occasione, secondo gli organizzatori, «per porre questioni importanti come il malcostume politico, le infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni pubbliche, l'esigenza della selezione delle classi dirigenti». Per Mariniello «c'è bisogno di una nuova politica -di facce nuove e credibili, di progetti concreti che coinvolgano i giovani che li facciano sentire protagonisti di un cambiamento che è ormai necessario».
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb