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Crapis vuole sapere quando partiranno i concorsi a primario
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Lamezia Terme - «Sulla sanità siamo arrivati al punto in cui le scelte che si fanno in queste settimane saranno decisive per le sorti del nostro ospedale e più in generale sulla qualità dell'offerta sanitaria», così la vede Giandomenico Crapis, consigliere comunale di Sel, Sinistra ecologia e libertà. Che aggiunge: «Quella che più di tutti ci preme è la questione dei concorsi a primario, perché forse gli amici dell'Udc non lo sanno, ma nell'ospedale lametino ci sono otto reparti, alcuni molto importanti, rimasti senza primari dopo che i vecchi sono andati in pensione. Su questo Mancuso aveva annunciato di avere ottenuto la deroga per almeno tre di questi (pronto soccorso, cardiologia e malattie infettive). È offensivo chiedere a che punto è la pratica? Perché ancora i concorsi non sono stati banditi?».
Per Crapis i centri d'eccellenza annunciati sono "di nicchia" e non sposteranno di un centimetro il rapporto con i malati e con l'utenza, sottolineando che dette eccellenze possono anche andar bene ma non daranno certo soluzione ai problemi che attanagliano l'ospedale lametino».
Ancora il consigliere: «La sanità lametina è come un malato con le stampelle a cui qualcuno offre una bicicletta da corsa. Non gli serve. Ci vuole invece un buon fisioterapista per rimettersi in piedi. Ecco, era preferibile di gran lunga che a questi interrogativi rispondesse il commissario, piuttosto che una forza politica che rischia di passare per l'ufficio stampa dell'azienda. Ma forse ciò accade proprio perchè il commissario non può rispondere. Forse lui e Scopelliti sono in difficoltà. Cari amici dell'Udc», dichiara Crapis, «non vi abbiamo mai tirato in ballo e abbiamo evitato la facile polemica politica, ritenendo che il degrado del nosocomio lametino parta da lontano e abbia responsabilità di ogni colore: ci siamo guardati bene dal ricordare, ad esempio, le migliaia di firme raccolte da Talarico e Nicotera qualche anno fa contro l'accorpamento delle Asl (e tanto per la cronaca non abbiamo nemmeno ricordato che il sindaco andò in piazza contro Loiero e presentò a nome della città un ricorso al Tar su quella decisione tanto contestata dall'Udc). Adesso diciamo solo che per quanto ci riguarda il tempo sta scadendo e vorremmo delle risposte chiare».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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