LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
De Biase ha cambiato su consiglio di Churcill
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 2459 volte  
 
Lamezia Terme - «Mi ha sempre divertito il modo in cui Salvatore De Biase ha infarcito di citazione poetiche e storiche il suo argomentare; onestamente, tuttavia, non sono mai andato a verificare la correttezza del loro inserimento all'interno dei diversi dibattiti, né la loro esatta formulazione. Ne faccio ammenda! Oggi infatti scopro che i suoi richiami storico-culturali sono liberamente interpretati a seconda delle sue necessità». Così Raffaele Mazzei, capogruppo del Pdl al Comune, che s'inserisce pure lui come Salvatore De Biase nella polemica tra il commissario dell'Asp Gerardo Mancuso e Magno.
Continua Mazzei: «De Biase, che un piccolo Churchill probabilmente si è sempre sentito, lo prende in prestito per suggerire al consigliere Mario Magno di cambiare partito se non è in grado di affermare le proprie idee. Il riferimento, tuttavia, è volutamente monco della prima parte della famosa citazione dello statista britannico il quale, invece, innanzitutto, affermava che "Ci sono uomini che cambiano idee per il loro partito" e poi che ce ne sono " altri che cambiano partito per le loro idee"».
Prosegue l'esponente del Pdl: «Nel momento in cui mi sono chiesto il perché di questa improvvisa difesa d'ufficio del commissario Mancuso ad opera del nostro, mi è bastato riprendere la prima parte della citazione di Churchill per capirne il motivo. È De Biase, semmai, che ha cambiato idea perché. ha cambiato partito!», sostiene riferendosi al recente passaggio di De Biase dal Pdl all'Udc.
Ancora Mazzei: «Non mi pare, infatti, che le idee di Magno sulla vigorosa azione di rilancio della sanità calabrese del presidente Scopelliti siano minimamente cambiate e, quindi, non vedo il motivo per cui lo stesso debba cambiare partito. Piuttosto, appare chiaro il motivo per cui De Biase, che anche travestito da sindacalista non ha mancato di lanciare bordate contro l'attuale commissario, oggi invece ne diventa difensore». Secondo Mazzei «il recente cambio di casacca di De Biase e le contestuali soddisfazioni dallo stesso ottenute nel suo ambiente lavorativo, sembra abbiano consigliato di assumere una nuova veste, anzi sarebbe più appropriato dire una nuova toga».
«È mai possibile che oggi un consigliere regionale non possa accogliere una segnalazione (come si è visto, legittima) da parte di cittadini ed amministratori locali senza il rischio che lo stesso venga accusato di strumentalizzazione e ricerca di visibilità?», sostiene Mazzei. Che aggiunge: «È mai possibile che lo stesso non possa difendersi da una tale (ingiusta) accusa, peraltro mossa da un tecnico che, lungi dall'avventurarsi in polemiche politiche, è chiamato esclusivamente a risolvere i problemi della sanità e per tale motivo è soggetto alla vigilanza di chi lo nomina, senza il rischio che ne se debba "volutamente" far derivare una crisi diplomatica tra partiti? Se il livello del dibattito politico oggi è questo, ha fatto bene De Biase a traslocare verso un altro partito: un partito al quale riconosco la volontà e la maturità di contribuire al bene del nostro paese che tuttavia farebbe bene a non cedere ai pretesti di chi, come il marito costretto ad andare via di casa, ha solo voglia di fare qualche dispettuccio alla moglie che è restata assegnataria dell'abitazione».
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb