LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Concerto memorabile di Vecchioni a Lamezia con 20 mila spettatori
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 2971 volte  
 
Lamezia Terme - Con un concerto memorabile di Roberto Vecchioni si è aperta ieri sera a Lamezia Terme, terza città della Calabria, la rassegna di eventi estivi della Provincia di Catanzaro. Oltre ventimila persone, arrivate da tutta la regione, hanno gremito la storica Piazza della Cattedrale e l’enorme Corso Numistrano per assistere a un concerto davvero indimenticabile. Due ore e trenta di emozioni con un Vecchioni in forma straordinaria che, per una sera, ha fatto registrare numeri ed entusiasmo da rockstar. L’evento voluto da Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, per aprire l’estate lametina, era inserito in “Fatti di Musica Radio Juke Box”, la rassegna del miglior live d’autore diretta e organizzata da Ruggero Pegna. Vecchioni è salito sull’immenso palcoscenico allestito nei pressi della Cattedrale alle 21.30 in punto, accolto da un applauso interminabile e da striscione su cui c’era scritto “Vecchioni Ministro della Cultura”. Quello di ieri sera a Lamezia è stato un autentico tributo a un artista che, con la vittoria a Sanremo, ha raggiunto l’apice della popolarità e della stima da parte di un pubblico di tutte le età che ne ha riscoperto anche i vecchi e intramontabili successi. Accompagnato dai suoi bravissimi musicisti, Lucio Fabbri, chitarre, mandolino e violino, Roberto Gualdi, batteria, Massimo Germini, chitarre, Stefano Cisotto, tastiere, Erosa Cristiani, pianoforte e fisarmonica, Antonio Petruzzelli, basso, Vecchioni ha dato vita a un concerto trascinante e coinvolgente. Iniziato con “Voglio una donna”, il viaggio musicale nel mondo musicale “vecchioniano” è proseguito con molte delle sue perle, dalla dolcissima “La casa delle farfalle”, tratta dall’ultimo “Chiamami ancora amore”, a “Sogna ragazzo sogna”, che nel ’99 diede il titolo all’omonimo album, da “Le mie ragazze” che Vecchioni ha voluto dedicare alle donne di ogni età, a “Viola d’inverno”, tratta dal “Lanciatore di coltelli” del 2002. Il giro di boa della serata è stato affidato a un classico della canzone napoletana, “O’ surdato nnamurato”, cantato con il coro delle migliaia di persone assiepate ovunque, una distesa interminabile di braccia alzate illuminate dai fari dello show. Poi l’incanto della poesia del cantautore milanese, davvero rinato dopo l’esperienza sanremese, è proseguito con altri brani bellissimi, come “L’ultimo spettacolo”, “Mi porterò”, “Stranamore”, “Milady”, “Le rose blu2, fino all’attesissimo “Chiamami ancora amore”, lo strepitoso successo del Festival di Sanremo accolto da un’ovazione da stadio. “Luci a San Siro e “Samarcanda” hanno chiuso un concerto magico capace di emozionare non solo le migliaia di persone presenti, ma anche lo stesso artista che, commosso, non è riuscito a nascondere i suoi sentimenti: “E’ una delle serate più belle della mia vita, un concerto che non dimenticherò mai!” Tra un brano e l’altro, sono stati tanti anche gli argomenti che Vecchioni ha toccato a modo suo, con acutezza e ironia, dalla cultura ai problemi dei giovani, da quelli dell’universo femminile alla politica, dispensando complimenti anche alla presidente della Provincia Wanda Ferro, seduta a terra davanti alle transenne: “Un grazie alla Provincia, per avermi voluto qua. La politica, quando è fatta da persone perbene e trasparenti, capaci di promuovere la cultura vera, va al di là delle posizioni politiche!” La Ferro, soddisfatta per l’incredibile successo della serata, ha ricambiato: “Vecchioni è una miscela di musica, poesia, cultura, intelligenza, onestà intellettuale, per questo riesce a superare con la sua arte ogni steccato ideologico, ponendosi come artista vero e credibile. La musica d’autore italiana ha bisogno di figure così, carismatiche, permeate da una saggezza mai retorica e perennemente creative. Buona estate a tutti!” Alla Ferro fa eco Pegna con una battuta: “Ecco come si può fare, anche in Calabria, la cultura vera! Quella che, attraverso la musica dal vivo di qualità e dai forti contenuti, offre ai giovani, e non solo, alcuni dei momenti più elevati ed edificanti, nel segno di una aggregazione pacifica e gioiosa e di una comunicazione, finalmente, positiva! Roberto Vecchioni – conclude Pegna - tornerà in Calabria, per il suo secondo e ultimo appuntamento di questo tour estivo, il prossimo 16 agosto nell’Anfiteatro di Diamante per ‘appuntamento annuale della Fondazione Lilli dedicato alla ricerca sul cancro”. Lento il deflusso nella notte verso le arterie stradali esterne, in un centro storico piacevolmente paralizzato, fino alle prime ore del mattino, da un pubblico di tutte le età arrivato a Lamezia finanche da Cosenza e Reggio Calabria.
Prossimo appuntamento con gli eventi della Provincia il prossimo 9 luglio alle 20.30 sul nuovo lungomare di Soverato per la fantasmagorica “Festa del Sole: aria, acqua, terra, fuoco e meraviglia”, l’evento pirotecnico-tratrale-acrobatico-musicale con gli acrobati dei Sonics, gli effetti pirotecnici della Parente Fireworks, le fontane danzanti di Viorica e il teatro pirotecnico dell’Atmo. Tra gli appuntamenti di “Fatti di Musica” già confermati: il concerto di Giovanni Allevi del 16 agosto all’Anfiteatro del Parco Mitoio di Lamezia Terme e quello di Massimo Ranieri del 17 agosto allo Stadio “L. Razza” di Vibo Valentia.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Redazione |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb