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Lamezia rischia di perdere il Demofest
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Lamezia Terme - Il Demofest, il più prestigioso festival-fiera della nuova musica italiana che da qualche anno è sbarcato a Lamezia rischia di non realizzarsi più nella nostra città per approdare, sicuramente, in qualche altra realtà calabrese. La finale nazionale del programma radiofonico di Radio Rai Demo l’acchiappatalenti, condotto da Michel Pergolani e Renato Marengo diventerebbe quindi soltanto un vecchio ricordo e ancora una volta la nostra città perderebbe l’occasione di una importante vetrina nazionale qual è il Demofest.
La notizia è quella che fanno rimanere sbigottiti sia chi da sempre ha sposato questo progetto spendendosi in prima persona per l’organizzazione del Festival, sia per le migliaia di ragazzi di Lamezia e del lametino che ogni anno aspettano questo evento di Luglio per respirare un’aria nuova nella città.
E’ davvero innegabile che il Demofest abbia negli ultimi anni creato una straordinaria atmosfera cittadina nei giorni che precedono la manifestazione e nei giorni stessi dello svolgimento del festival. Negli ultimi anni l’attesa finale nazionale di Demo l’acchiappatalenti era diventato un motivo di ritrovo anche per i migliaia di studenti universitari lametini che rientravano nella nostra città proprio in vista dell’evento estivo per ritrovare quell’allegria e quell’energia propria dell’estate e soprattutto con il pensiero di ritrovarsi nel centro storico della città animato a festa con concerti, musica ed intrattenimento tipici di una vera grande città italiana.
Tutto questo oggi potrebbe non esserci più, infatti, l’intenzione della giunta comunale di investire ancora sulla realizzazione del Demofest, a 15 giorni dalla data di inizio, non è ancora stata espressa e da indiscrezioni sembra che lo stesso Sindaco Speranza non sia più intenzionato a sposare l’iniziativa.
Non sappiamo se per motivi burocratici o esclusivamente per nuovi indirizzi politici, ma di fatto il rischio che la città di Lamezia perda l’evento per sempre è sempre più concreto.
Noi di LameziaWeb che ogni anno abbiamo seguito l’evento in diretta e che abbiamo speso le nostre energie, a supporto dell’organizzazione impeccabile della Ruggero Pegna Show Net, nel promuovere sul web il festival abbiamo nelle ultime settimane riscontrato una crescente voglia di Demofest nei giovani lametini ed una enorme richiesta di informazioni che sono giunte da ogni parte d’Italia.
Sono centinaia di giovani e meno giovani, rock band o soltanto appassionati di musica tutte le persone che per seguire la finale nazionale di Demo vogliono raggiungere la nostra città ed hanno intasato le nostre email con semplici richieste informative o per suggerimenti sull’ospitalità. Di fatto per un motivo o per un altro ci rendiamo conto di quanto sia atteso questo evento nei giovani musicitsti italiani e per la nostra città aver assunto il ruolo di capitale della musica emergente è un fatto del tutto eccezionale.
Per non parlare di quante prenotazioni saranno già state effettuate negli alberghi cittadini da tutti coloro che dovrebbero arrivare a Lamezia. Dimostrazione questa che i veri progetti ed i veri eventi muovono l’economia cittadina come di fatto è stato negli anni precedenti durante la tre giorni musicale in cui non si trovava un posto libero negli hotel ed i vari ristoratori del centro consumavano le scorte dei magazzini.
Il Demofest ha veramente portato una novità nella nostra città negli ultimi anni e non solo perché è la finale nazionale del programma radiofonico della Rai, ma perché ha creato una ventata di aria nuova, perché ha saputo concretizzarsi un’idea di fare musica in un villaggio musicale attrezzato e alternativo con stand e musica fino alle 3 del mattino. Il Demofest ha portato sul grande palcoscenico di Corso Numistrano anche i più importanti nomi della musica nazionale ed internazionale, infatti negli ultimi anni si sono avvicendati come Guest Star Piotta, Malika Ayane, Simone Cristicchi, Arisa, Francesco Baccini, Ron, Il parto delle nuovole pesanti, Fabrizio Moro, Eugenio Finardi, Toquinho, la Napoli Opera con Francesca Schiavo e Enzo Gragnaniello, l’orchesta di Pizza Vittorio, Paolo Belli e la sua Big Band, Fabri Fibra, Augusto Enriquez, Rosa Martirano, Roy Paci e Aretuska, i Velvet e centinaia di altre band provenienti da tutta Italia.
Sembra assurdo che un’amministrazione comunale possa cancellare, magari dietro finte scuse dovute ai tagli statali (nel frattempo spende “80.000 euro” per Trame, un festival di libri sulle mafie), un evento straordinario per l’itera calabria.
Speriamo, e come noi lo sperano anche i migliaia di giovani lametini che aspettano il Demofest, che qualcuno faccia chiarezza e si decida una volta per tutte a favore di un grande evento per i giovani dimostrando di avere larghe vedute consentendo alla città di Lamezia di consolidare il suo ruolo di città della musica emergente e non essere ricordata, invece, soltanto per le parate antimafia.
 
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Autore: Francesco Pingitore |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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