LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Chiesta una perizia per l'uomo accusato di molestie sessuali
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 2273 volte  
 
Lamezia Terme - Iniziato, ieri mattina, il processo a carico di Francesco Bongiovanni, 38 anni, arrestato il 4 febbraio scorso dalla polizia con l'accusa di molestie sessuali e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
╚ comparso davanti ai magistrati giudicanti della sezione penale del tribunale lametino in composizione collegiale (Giuseppe Spadaro presidente, a latere Francesca Gomez d'Ayala e Gustavo Danise). Dopo la fase preliminare dell' acquisizione degli elementi processuali ieri Ŕ iniziata la fase dibattimentale con l'escussione dei testi citati dall'accusa. In aula sono comparse le due presunte vittime, due giovani ragazze che secondo l'accusa sarebbero state palpeggiate dall'imputato, la sera del 31 gennaio scorso, mentre si trovano all'interno di un noto locale lametino situato lungo la strada statale 18, nella zona di San Pietro Lametino. Attraverso la testimonianza delle due ragazze, l'accusa rappresentata in aula dal sostituto procuratore Maria Alessandra Ruperto, ha ricostruito l'intera vicenda. Le due ragazze rispondendo alle domande del Pubblico ministero, del presidente del collegio e della difesa dell'imputato, l'avvocato Massimo Sereno, hanno riferito di essere state palpeggiate dal Bongiovanni che si trovava in stato di ubriachezza. Una delle ragazze, poi, ha riferito che l'imputato oltre a palpeggiarla ha rivolto al suo indirizzo frasi dal contenuto offensivo, apostrofandola, poi, con una espressione pi¨ forte mentre tentava di allontanarsi dietro il bancone del bar della discoteca chiedendo soccorsi al gestore. Quest'ultimo Ŕ stato sentito come teste, riferendo che si era frapposto tra le ragazze e il Bongiovanni per evitare che lo stesso continuasse ad aggredire le ragazze con parole poco cortesi. Sul banco dei testimoni anche i due assistenti della polizia di stato che sono intervenuti quando il gestore ha chiesto l'intervento del 113. I due ispettori hanno riferito ai magistrati quanto accertato in ordine ai fatti oggetto di imputazione, specificando le ragioni del loro intervento, la condotta assunta nei loro confronti dall'imputato e in ordine alle lesioni che hanno riportato in conseguenza della resistenza opposta dal Bongiovanni. Al termine dell'esame dei testi il difensore dell'imputato, l'avvocato Sereno, ha chiesto per il suo assistito che il Tribunale disponesse una perizia medico legale per stabilire se il suo assistito si trovava nelle condizioni di intendere e di volere nel momento in cui ha compiuto il palpeggiamento delle ragazze. Richiesta che il collegio al termine di una breve Camera di consiglio ha accolto.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Giuseppe Natrella |Archivio Notizie dalla CittÓ
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb