LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Due intimidazioni ai commercianti
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 2808 volte  
 
Lamezia Terme - È tornata nel mirino della 'ndrangheta un'autoconcessionaria in Via del Progresso. Nella notte tra lunedì e martedì i soliti ignoti hanno piazzato davanti all'ingresso dell'autosalone una bottiglia con liquido infiammabile. Un messaggio inquietante che nella lingua della mondo criminale ha un solo significato: se non paghi ti bruciamo l'attività. Sul nome della ditta e del suo titolare gli investigatori mantengono il massimo riserbo.
Ad accorgersi del gesto intimidatorio è stato il titolare dell'attività commerciale ieri mattina quando ha aperto l'attività. È la seconda bottiglia che il racket lascia davanti all'ingresso della concessionaria nell'arco di circa un mese e mezzo. La prima intimidazione risale alla notte del 19 maggio scorso.
Ma non è la sola bottiglia incendiaria consegnata la notte scorsa. Un'altra attività commerciale è stata presa di mira dalle organizzazioni criminali che operano sul territorio. Si tratta di un centro commerciale nella zona della cosiddetta "Ciampa di cavallo", non molto distante dalla sede dell'Inps. Si tratta di una dei centri commerciali più importanti della città.
Entrambi gli episodi sono stati denunciati alla polizia di stato che ha avviato le indagini che si presentano complesse e difficili, per individuare il responsabile o i responsabili del gesto. Al momento dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza, che hanno notificato i fatti al sostituto procuratore di turno nella giornata di ieri, non viene avanzata nessuna ipotesi. Un fenomeno criminale, quello delle intimidazioni, che sta assumendo contorni preoccupanti sul piano della sicurezza sociale e commerciale.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it | Giuseppe Natrella |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb