LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Condannata dipendente di Sacal per peculato
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 3576 volte  
 
Lamezia Terme - Si portava a casa gli oggetti smarriti consegnati all'ufficio dell'aeroporto dove lavorava. Č stata scoperta circa un anno fa e ieri mattina č arrivata la condanna per peculato a 2 anni e mezzo di reclusione, con pena sospesa, e interdizione dai pubblici uffici per la stessa durata della pena. Protagonista della vicenda Virginia Falvo, dipendente della Sacal, la societā che gestisce lo scalo lametino, addetta all'ufficio oggetti smarriti.
Dopo diverse denunce arrivate da passeggeri in transito erano scattate le indagini. E la polizia aeroportuale ha aperto un'indagine. Perquisendo la casa della dipendente Falvo sono stati trovati alcuni oggetti smarriti, altri li avrebbe consegnati lei stessa agli investigatori.
Secondo il pubblico ministero Domenico Galletta il ritrovamento degli oggetti in quella casa sono la Ģprova schiaccianteģ del peculato, considerato che la dipendente č un pubblico ufficiale. Il Pm ha chiesto 3 anni e mezzo, poi il collegio presieduto da Pino Spadaro, affiancato da Gustavo Danise e Francesca Gomez De Ayala, ha condannato l'imputata a una pena minore.
Per l'avvocato difensore Annarita Amato, che sostituiva Francesco Gambardella, c'č invece l'insussistenza del peculato. Il legale ha infatti chiesto l'assoluzione di Falvo, o la modifica dell'accusa in appropriazione indebita per mitigare la pena.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Cittā
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb