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Tre progetti sul lavoro regolare Le Acli interpellano il prefetto
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Lamezia Terme - Un incontro al prefetto Antonio Reppucci a cui le Acli presenteranno tre proposte progettuali sul lavoro. La decisione è dei vertici delle Acli calabresi riuniti nel circolo cittadino "Don Saverio Gatti". Il responsabile del circolo Pino Campisi e la nuova coordinatrice dei giovani Federica Rochira al fianco del presidente regionale Saverio Sergi.
Alla luce dei recenti atti criminosi a Lamezia, dove i cittadini sono preoccupati e turbati, e accogliendo l'appello e la riflessione del vescovo Luigi Cantafora, le Acli deliberano di attivarsi per chiedere alle istituzioni «interventi mirati e concreti, finalizzati a creare solidarietà e nuove occasioni di lavoro per i giovani e le famiglie calabresi, in particolare per le fasce più fragili della società civile». Per le Acli «bisogna dare speranza e futuro alla Calabria, alla città e alle nuove generazioni».
Tre i progetti da presentare al prefetto catanzarese: l'istituzione dei "Cantieri scuola lavoro", il progetto d'inserimento al lavoro per l'Asi e una terza iniziativa sul lavoro con la Regione. I progetti "Inla" sono finalizzati all'inserimento lavorativo dei disoccupati calabresi con azioni di sostegno, incentivazione e di formazione.
Gli interventi, hanno spiegato gli aclisti, «si propongono di coinvolgere direttamente le imprese avviando un sistema integrato con opportunità d'inserimento lavorativo a favore di disoccupati e inoccupati».
Sarà chiesto a Reppucci d'intervenire al ministero del Lavoro e alla Regione «perchè gli interventi dei fondi nazionali per l'occupazione e l'accompagnamento di Italia Lavoro vengano istituzionalizzati e previsti anche per l'Asi lametina e quelle della Calabria, in modo da dare risposta all'emergenza sociale visto che la nostra regione ha le stesse e gravi problematiche di Campania e Sicilia, dove questi provvedimenti sono stati giustamente attivati e di recente finanziati».
Al prefetto sarà chiesto anche di rendersi promotore di un'azione di concertazione energica con tutto il partenariato socio-economico affinché le proposte definite ottengano una loro forza istituzionale nel confronto con il governo nazionale.
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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