LameziaWeb
   
 
 
 
 Login
Richiedi la tua e-mail personale!
tuonome@lameziaweb.biz
 
Papa, il Comune mette 800 mila euro
  Stampa Invia ad un amico Commenta nel Forum Articolo Letto 1896 volte  
 
Lamezia Terme - Il Comune firma una convenzione da 150 mila euro con la diocesi, contribuendo così alla macchina organizzativa della prossima visita di Papa Benedetto XVI domenica 9 ottobre in città.
Ma lo sforzo economico dell'amministrazione non si ferma qui. A questa somma bisogna aggiungere altri 500 mila euro che l'ente darà per la sistemazione dell'area ex Sir, nella quale si svolgerà l'evento, e 350 mila euro, che verranno investiti per la riqualificazione della Cattedrale e della chiesa di San Domenico.
A completare il quadro della partecipazione istituzionale, i 500 mila euro della Regione e i 150 mila euro della Provincia, erogati complessivamente per l'importante avvenimento.
Nella conferenza stampa di ieri nella sala "Napolitano", insieme al sindaco Gianni Speranza, al suo vice Francesco Cicione e agli esponenti della giunta, c'erano anche il vescovo Luigi Cantafora e i suoi collaboratori, il prefetto Antonio Reppucci e i vertici delle forze dell'ordine.
In riferimento all'ammontare globale della cifra Speranza dichiara: «È una somma che si spende con assoluto piacere nonostante le difficoltà economiche del Comune, perché la visita di Sua Santità apre una nuova fase storica per la nostra comunità».
Il primo cittadino ribadisce «il forte legame tra amministrazione e diocesi», legame che si rafforzerà con il «dono al Santo Padre di un terreno sul quale sorgerà una nuova chiesa e con gli interventi sulla Cattedrale e su San Domenico». Con orgoglio, Speranza fa presente che sono previste «oltre 100 mila prenotazioni e 1.500 autobus. Per far fronte all'enorme flusso di persone», conclude il sindaco, «la Multiservizi potenzierà il servizio di navette tra la città e l'aerea industriale».
Di sintonia tra Comune e Diocesi parla pure il vescovo Cantafora: «La chiamerei complicità sorta spontaneamente dopo che abbiamo inviato in dono a Benedetto XVI, tramite il cardinale Stanislaw Rylko, la copia di un libro di Tommaso Campanella custodita nella nostra Biblioteca comunale. In quella stessa occasione, abbiamo espresso il desiderio della comunità di averlo nella nostra terra».
La futura visita del Papa secondo Cantafora «darà orizzonti nuovi, indirizzi, sussulti affinché le risorse positive emergano. Questa è una città laboriosa» continua il presule, «che si distingue anche per l'intensa attività del volontariato e della nostra chiesa, che ha fatto passi da gigante e vuole accogliere il Papa con l'entusiasmo che merita, perché una collettività rinasce solo all'interno del bene comune».
Infine, sulla chiesa che sarà costruita sul terreno donato dall'amministrazione, monsignor Cantafora dice: «In onore del Papa verrà dedicata a San Benedetto, artefice dei natali della civiltà europea».
La visita di Benedetto XVI oltre all'aspetto religioso pone anche questioni di ordine pubblico. E la massima autorità in campo, il prefetto Reppucci, rassicura: «È nostro compito prevedere pure l'imprevedibile. E lo faremo. Siamo preparati e motivati. Ci stiamo adoperando per realizzare un piano della sicurezza e del traffico, perché tutto deve svolgersi senza intoppi». Reppucci sostiene che la visita del Pontefice deve rappresentare «un momento di riflessione per chi s'è macchiato di crimini efferati e per chi medita propositi poco edificanti per il futuro. E per la collettività, l'inizio di un percorso nuovo e più fecondo, un'iniezione di fiducia per uno scatto d'orgoglio che consenta di recuperare i ritardi».
Il vicesindaco Cicione dà un taglio più tecnico ed organizzativo alle tematiche affrontate nella conferenza stampa: «Con la firma di questa convenzione renderemo immediatamente attivi i fondi per la copertura delle spese per l'allestimento dell'area ex Sir. Per la sua sistemazione invece il Comune ha appaltato i lavori, che inizieranno subito dopo Ferragosto nell'area ex Sir. Sempre dopo quella data, prenderanno il via anche i lavori per la riqualificazione della Cattedrale e della chiesa di San Domenico, mentre la nuova chiesa si costruirà sull'area Api, la zona d'espansione della città futura, proprio di fronte al Comune. Civitas ed ecclesia unite sotto l'egida di San Benedetto».
Cicione prosegue elencando altre operazioni in cantiere: «Stiamo lavorando per consentire alle persone di assistere all'evento attraverso dei maxischermi. La diretta sarà trasmessa su Rai, Raisat International e Telepace. Nel prossimo settembre inoltre istituiremo un numero verde dedicato all'evento dove gli operatori forniranno tutte le informazioni utili e dettagliate sull'avvenimento».
Sogno e realtà
Non è una bufalaquesta volta nell'area ex Sir, come la Sir, la Biofata o la Città della fiction. Questa volta domenica 9 ottobre il Papa ci sarà davvero a celebrare l'Angelus. La macchina organizzativa s'è messa in moto ed i finanziamenti per organizzare l'eventi arrivano da Regione, Provincia e Comune.
 
Allegati: Nessun allegato presente
 
Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
© 2001 www.lameziaweb.biz |Terms of use |Privacy Policy |Scrivi alla Redazione |Segnala un errore |Studio Grafico Fradaweb