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«Madrid lo rivedremo quando da noi arriverà il Papa»
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Lamezia Terme - Grande festa di fede e di comunione per i giovani lametini che hanno partecipato alla ventiquattresima Gmg, la Giornata mondiale della gioventù quest'anno a Madrid. Nella capitale spagnola i ragazzi guidati da Fabio Stanizzo, direttore diocesano del servizio di pastorale giovanile, hanno fatto gruppo con i coetanei della diocesi di Catanzaro-Squillace.
Circa cento giovanissimi calabresi che hanno voluto essere protagonisti della Gmg «per essere testimoni di speranza nelle nostre case e nelle nostre comunità. Quello che abbiamo vissuto», racconta don Stanizzo, «non è una giornata o una settimana, è la festa della fede, è lo specchio della vita di ogni cristiano: vivere in comunione con gli altri nel nome di Cristo Gesù. Madrid è stata la capitale cattolica dalla quale è partita una nuova ondata d'entusiasmo, dalla quale è giunta ad ogni angolo della terra la buona notizia dell'evangelo di Cristo».
Per il direttore diocesano della pastorale giovanile «non si può tacere la grandiosità di ciò che s'è visto e vissuto a Madrid. L'amore che si respirava nell'aria e la felicità che colorava i volti di tutti coloro che si incontravano sono un tesoro che non può essere custodito ma che deve essere annunciato al mondo». Emozioni forti, momenti di condivisione materiale e spirituale che per i pellegrini calabresi ed in particolare per quelli lametini hanno avuto un significato ancora più intenso e marcato.
«Per noi», rimarca ancora il sacerdote, «la Gmg è stata una straordinaria anticipazione di ciò che vivremo il 9 ottobre prossimo quando Papa Benedetto XVI sarà in visita a Lamezia. Un vero e proprio preludio al grande incontro che ci attende tra poco più di un mese. Abbiamo compreso che ciò che vivremo a breve nella nostra terra, così come ciò che abbiamo vissuto a Madrid, non è un semplice evento, non è una sola giornata di eccezionalità ma aprirà le porte a qualcosa di più grande e di più bello: la visita pontificia aumenterà la lucentezza della nostra fede, sveglierà gli animi e riaccenderà il coraggio per annunciare senza timore Cristo, per lavorare con più zelo a servizio della Chiesa e per costruire una società più giusta e cristiana».
Il responsabile della pastorale giovanile evidenzia: «Quello che abbiamo potuto sperimentare è che la Chiesa è giovane e forte, nonostante le avversità che le sono poste dinanzi». Inoltre il pellegrinaggio nella capitale madrilena ha visto nascere un incontro molto significativo con i volontari spagnoli che hanno accompagnato il gruppo dei lametini uniti ai catanzaresi.
«Giovani spagnoli», ricorda Stanizzo, «che hanno saputo aprirci il loro cuore e quello della loro terra, mostrando la prossimità che trasuda dagli insegnamenti di Gesù. Possiamo dire che il gemellaggio iniziato qui con la Chiesa catanzarese si è esteso a quella spagnola e non si è concluso. Nella prossima Settimana Santa avremo ospiti i nostri volontari per ricambiare, grati, ciò che loro ci hanno offerto».
La ventiquattresima Gmg è stata quindi per i nostri giovani una banco di prova molto importante in preparazione all'imminente visita papale per cui mancano ormai solo poche settimane. La pastorale giovanile diocesana si sta preparando da mesi a questo appuntamento eccezionale col Vicario di Cristo. In particolare per il 23 settembre prossimo è in programma un convegno in città col responsabile nazionale del servizio di pastorale giovanile, Nicolò Anselmi».
In pratica un incontro che porterà a compimento tutto il percorso di preparazione approntato da don Stanizzo con i suoi collaboratori. Inoltre i ragazzi della pastorale giovanile saranno anche in prima fila fra i volontari addetti all'accoglienza dei pellegrini che assisteranno alla messa celebrata dal pontefice nell'area industriale, la mattina del 9 ottobre. Si tratterà infatti dell'Angelus che il Pontefice celebra ogni domenica a San Pietro.
Un servizio di carità e di vicinanza alla Chiesa lametina e calabrese che, per l'occasione, sarà rappresentata da fedeli provenienti da tutte le diocesi della regione, oltre che da pellegrini della Basilicata, della Puglia, della Sicilia e della Campania.
«Abbiamo voluto vivere la Gmg a piene mani», conclude Stanizzo, «cercando di cogliere in ogni gesto e in ogni pensiero la presenza di Cristo fra noi. Così faremo anche per la visita di Papa Ratzinger che presto verrà a visitarci».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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